La versione digitale di MacPlas di gennaio/febbraio

Il numero di gennaio/febbraio 2026 della rivista MacPlas, in distribuzione nei prossimi giorni, è disponibile in versione digitale sfogliabile nel nostro sito Internet. Per consultarlo potete accedere alla home page di MP Online oppure cliccare qui. Buona lettura!

La copertina di questo numero è dedicata a MeccanoplasticaGroup, il cui 2025 si è chiuso con favore, archiviando un anno positivo per l’azienda fiorentina. Attiva dal 1983, essa è specializzata nella produzione di impianti per la lavorazione della plastica mediante estrusione soffiaggio, iniezione soffiaggio e stiro soffiaggio – questi ultimi attraverso la sede iberica a Barcellona – di preforme in PET. Per il costruttore è risultata particolarmente importante la partecipazione al K 2025 di Düsseldorf, con tre tecnologie completamente elettriche esposte, che ha consolidato la presenza internazionale del marchio fiorentino.

Nonostante le previsioni indichino un probabile rallentamento del settore nel 2026, Meccanoplastica affronta la sfida con entusiasmo e apertura, puntando a presidiare i principali appuntamenti fieristici. Il più atteso è Plast 2026, dal 9 al 12 giugno a Fiera Milano, dove l'azienda presenterà tre soluzioni che illustrano l'eccellenza delle proprie tecnologie: una macchina della serie HE per estrusione soffiaggio con gli ultimi sviluppi software e per la sicurezza dell’operatore; il modello Mipet 2PS per stiro soffiaggio già presentato al K 2025; la rivisitazione del modello Jet 120 per iniezione soffiaggio, che con l'abbassamento del piano di lavoro introduce un'innovazione significativa per facilitare la manovrabilità degli stampi e rendere più agevoli i cambi formato.

Nel 2026 Meccanoplastica punta a distinguersi in particolar modo nel reparto ricerca e sviluppo. Nella sede di Barcellona prosegue lo sviluppo delle macchine a passo continuo per preforme in PET con forno a movimento ellittico continuo, tecnologia che riduce tempi ciclo e consumi energetici aumentando la produttività. A Firenze si completa il progetto della Jet 175 completamente elettrica da 175 tonnellate e si consolida la gamma delle soffiatrici elettriche HE. Sul fronte dei materiali, sono in corso da mesi test con resine biodegradabili e cresce la richiesta di impianti multistrato per settori quali il chimico, il domestico e l’alimentare, con utilizzo di plastiche riciclate post-consumo. L'impegno per il 2026 non si limita alla tecnologia e quest’anno l'azienda completerà il percorso per ottenere la certificazione ISO 14001 per il monitoraggio degli impatti ambientali del ciclo produttivo. Un percorso che, insieme ai riconoscimenti con Ecovadis ed Euromap 10+, posiziona Meccanoplastica tra le aziende più attente ai criteri ESG del settore.

In un contesto di mercato sfidante, l'azienda conferma la propria identità: innovazione tecnologica, qualità costruttiva e responsabilità ambientale come pilastri per il futuro.