Maire si rafforza in Cina con un nuovo ufficio di NextChem a Pechino

(Foto Maire)

Nextchem, società del gruppo Maire, ha inaugurato un nuovo ufficio a Pechino, rafforzando ulteriormente la presenza del gruppo in Cina, avviata a partire dal 1994 attraverso Tecnimont (divisione Integrated E&C Solutions), e confermando il proprio impegno di lungo periodo verso il mercato cinese e, più in generale, verso l’Asia, snodo strategico e industriale delle catene globali del valore. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato rappresentanti diplomatici italiani, partner istituzionali e industriali cinesi, nonché il top management di Maire e Nextchem, tra cui Fabrizio Di Amato, fondatore e presidente di Maire. Tra gli ospiti presenti anche Cristina Carenza, vicecapo missione dell’Ambasciata d’Italia in Cina.

L’apertura dell’ufficio a Pechino rappresenta una tappa significativa nella strategia di crescita di Maire e riflette l’ambizione di Nextchem di posizionarsi in prima linea nella trasformazione industriale globale, in un contesto caratterizzato da filiere in rapida evoluzione, rafforzando l’innovazione tecnologica nei settori dell’energia e delle materie prime critiche. Questo nuovo presidio consentirà a Nextchem di operare ancora più a stretto contatto con i clienti e i partner cinesi, facendo leva sul suo ampio portafoglio di tecnologie sostenibili e su soluzioni sviluppate in funzione delle specifiche esigenze del mercato locale.

“L’apertura del nostro ufficio a Pechino rappresenta un passo strategico nello sviluppo internazionale di Maire. Guardare oggi alla Cina significa guardare a innovazione, a tecnologie avanzate e a nuovi modelli industriali, che costituiscono un forte stimolo alla diffusione delle nostre soluzioni sempre più evolute in un mercato dalle grandi potenzialità. Rafforzando la nostra presenza attraverso Nextchem, puntiamo a coniugare il nostro know-how tecnologico globale con partnership locali, contribuendo a una crescita industriale sostenibile e a una cooperazione di lungo termine con clienti e partner cinesi, anche facendo leva sulla presenza storica di Tecnimont nel Paese dal 1994”, ha commentato Fabrizio Di Amato.