Sirmax per il quarto anno Great Place to Work
L’azienda di Cittadella (Padova) specializzata nella produzione di granuli termoplastici Sirmax resta nel gruppo dei migliori posti di lavoro. Anche nel 2026, il Great Place to Work Institute ha conferito alla società la certificazione Great Place to Work per tutti gli stabilimenti italiani a Cittadella, Tombolo (Padova), San Vito al Tagliamento (Pordenone), Pianiga (Venezia), Salsomaggiore Terme (Parma) e Isola Vicentina (Vicenza), i due polacchi a Kutno e Łódź e i due statunitensi a Anderson (Indiana).
Dal 2023 l’azienda ha intrapreso un percorso strutturato di valorizzazione del proprio ambiente di lavoro, ottenendo anno dopo anno il riconoscimento Great Place to Work. A questo risultato si è aggiunto anche il titolo di Best Workplace for Blue Collar ottenuto per due anni, che ha consolidato ulteriormente la qualità del clima interno e l’attenzione dedicata alle persone dei reparti produttivi. Per Sirmax si tratta di una conferma del proprio impegno nel costruire un ambiente stimolante e una cultura positiva, orientata al benessere e al miglioramento continuo per tutti i suoi collaboratori.
Great Place to Work Institute è un ente internazionale specializzato nella valutazione delle organizzazioni che si distinguono per la qualità dell’ambiente professionale. Il percorso di assesment si articola in due momenti principali. Tutti i collaboratori sono coinvolti in un’indagine anonima, somministrata tramite una piattaforma digitale dedicata, finalizzata a rilevare in modo approfondito l’esperienza lavorativa interna. L’indagine esplora diversi ambiti della vita aziendale – dalla leadership all’accessibilità del management, dall’inclusione all’assenza di discriminazioni – e si fonda su cinque dimensioni chiave: credibilità, rispetto, equità, senso di appartenenza e spirito di squadra. Le testimonianze rilasciate dai dipendenti hanno evidenziato un apprezzamento non solo per il clima ma anche per le strategie di business del gruppo
In Sirmax, la gestione delle risorse umane è improntata ai principi definiti nel Codice Etico: integrità e tutela della persona, correttezza nei rapporti professionali e non discriminazione. L’azienda punta al mantenimento di un ambiente di lavoro sereno, stimolante e rispettoso delle esigenze di tutti, così come alla promozione di una politica di crescita personale e professionale per garantire uno sviluppo di carriera basato sulle competenze, la professionalità e il merito. L’azienda propone corsi di formazione, progetti di welfare, percorsi di crescita e favorisce iniziative in ottica di sostenibilità. Tra le iniziative adottate da Sirmax c’è anche Empowerment New Gen, un progetto che ha coinvolto i giovani dipendenti appartenenti alla Generazione Z e i responsabili aziendali in un dialogo aperto e costruttivo, per capire quali sono i bisogni delle persone nate tra la metà degli anni Novanta e il 2010 e proporre un piano di sviluppo interno concordato con il management aziendale.
“Il Great Place to Work è un riconoscimento che ogni volta ci inorgoglisce”, ha commentato il presidente e CEO di Sirmax, Massimo Pavin. “L'essere una realtà solida, internazionale e in continuo cambiamento ci ha permesso di formare una squadra dove alle competenze tecniche si affiancano autonomia, spirito di iniziativa e capacità di collaborazione. I nostri dipendenti, soprattutto i giovani, sanno di poter contare su un ambiente che valorizza il confronto e il miglioramento continuo e questo porta loro a partecipare attivamente, a proporre nuove idee e a generare impatti positivi, assicurando il futuro dell'azienda”.
“In Sirmax ascoltare non è un esercizio: è una scelta strategica”, ha aggiunto Silvia Minafra, global HR director di Sirmax Group. “Con il progetto dedicato alla Generazione Z abbiamo voluto intercettare energie, linguaggi e aspettative delle nuove generazioni per trasformarle in leve concrete di innovazione. Allo stesso tempo, crediamo profondamente nel valore della convivenza tra generazioni diverse. Un ambiente inclusivo, in cui competenze ed esperienze si intrecciano, permette di costruire team più completi e capaci di affrontare le sfide da prospettive differenti. Questa diversità crea equilibrio tra spinta all’innovazione e solidità operativa, arricchendo la nostra cultura aziendale. Questo è il nostro modo di fare azienda: mettere le persone al centro per correre più veloci, insieme”.



