(Foto Corepla)

Le rimodulazioni dei CAC e la loro decorrenza sono state rinviate da Conai a maggio, per permettere di disporre di un quadro informativo più chiaro sull’andamento industriale del comparto e sull’evoluzione dei mercati. Il Consiglio di amministrazione Conai, a seguito del confronto continuo con il consorzio Corepla e alla luce delle più recenti analisi disponibili, ha infatti riesaminato il quadro economico e industriale della filiera del riciclo delle materie plastiche, che continua ad attraversare una fase di marcata incertezza.

Il contesto si conferma caratterizzato da volatilità dei mercati e incremento dei costi di gestione. Persistono fattori strutturali di difficoltà del mercato del riciclo e l’aumento dei quantitativi gestiti dal sistema consortile unitamente a una crescente pressione sui costi complessivi della filiera. Nelle condizioni attuali di forti tensioni geopolitiche, l’aumento dei costi delle materie prime vergini, legato ai valori crescenti del prezzo del petrolio, potrebbe favorire la competitività delle plastiche riciclate. Ma, al momento, questa dinamica risulta attenuata anche dai costi energetici che incidono sui processi di riciclo, particolarmente rilevanti per un settore ad alta intensità di energia.

Conai ha quindi deciso di rinviare la decisione sulla rimodulazione del CAC delle singole fasce contributive degli imballaggi in plastica e sulla relativa decorrenza. Il Consiglio di amministrazione definirà i valori puntuali nella riunione di maggio, quando sarà disponibile un quadro informativo più chiaro. Nel frattempo, prosegue il confronto avviato nell’ambito del tavolo di crisi presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con l’obiettivo di individuare misure strutturali a sostegno della filiera e favorire il rilancio dei mercati delle plastiche riciclate.

Per incentivare gli imballaggi in plastica destinati esclusivamente al circuito Commercio&Industria, per i quali esistono circuiti di raccolta e riciclo e/o di riutilizzo promossi direttamente dalle imprese, il Consiglio di amministrazione di Conai ha anche approvato l’inserimento nella fascia A1.1 di una nuova voce riservata a questi imballaggi, a condizione che tali flussi siano preventivamente e periodicamente verificati da Conai e da Corepla. Una prima applicazione della nuova voce potrebbe essere rappresentata dai “Contenitori/fusti tipo KEG per bevande (ad es. birra)”, per le componenti effettivamente riciclate/riutilizzate.