Macchina per caffè con componenti in plastica riciclata
Da un lato Sirmax Group, tra i principali produttori globali di granuli termoplastici per una vasta gamma di settori applicativi, dall’altro Gruppo De’ Longhi, multinazionale trevigiana operante nell’industria dei piccoli elettrodomestici, hanno collaborato nello sviluppo delle parti estetiche e dei componenti strutturali della nuova macchina per caffè Eletta Ultra, che integra materiali innovativi contenenti fino al 70% di plastica riciclata, in un connubio di elevate prestazioni tecniche e sostenibilità. Per De’ Longhi Elettra Ultra rappresenta l’ultima frontiera tecnologica con caratteristiche di macchina per caffè superautomatica progettata per coniugare l’eccellenza dell’espresso italiano con una visione industriale sempre più responsabile. Grazie a un’interfaccia intuitiva e a sistemi di estrazione all'avanguardia, essa offre una personalizzazione totale, permettendo di spaziare con estrema semplicità tra ricette a base di caffè e preparazioni con latte, sia calde che fredde.
L'innovazione apportata da Sirmax risiede principalmente nell'ampio utilizzo di materie prime circolari a “ciclo chiuso” provenienti da rifiuti domestici post-consumo del flusso RAEE per le parti estetiche non a contatto con gli alimenti, con diversi tipi di finitura superficiale. Molti componenti della macchina da caffè sono stati realizzati con il compound Green Isoter, un materiale plastico composto per il 70% da ABS riciclato proveniente da componenti di apparecchi elettronici a fine vita. Sirmax ha sviluppato il materiale sulla base delle esigenze specifiche di De’ Longhi, come l’applicazione su superfici opache e lucide, un’estetica coerente con quella di altri materiali già in uso e la stabilità del materiale, per garantire parametri di stampaggio costanti nel tempo. Per altri componenti strutturali tecnici, Sirmax ha sviluppato soluzioni con elevata resistenza meccanica e termica utilizzando materiali riciclati in percentuali e con resine polimeriche diverse.
“La collaborazione con De’ Longhi conferma la nostra capacità di fornire materiali innovativi, altamente performanti e sostenibili per i progetti più esigenti, in linea con l’impegno e gli investimenti fatti dal nostro Gruppo nella progettazione personalizzata secondo i principi della circular economy”, ha commentato Massimo Pavin, presidente e CEO di Sirmax Group. “Questo progetto dimostra in particolare che è possibile utilizzare elevate percentuali di plastica post-consumo a “ciclo chiuso” proveniente dal flusso RAEE per applicazioni di alto valore ed estetiche, mantenendo le proprietà tecniche richieste. Un risultato non banale, che richiede competenze avanzate su cui abbiamo fatto enormi passi avanti e su cui puntiamo molto”.
La macchina per caffè nata dalla partnership tra Sirmax e De’ Longhi viene presentata al pubblico a PRSE (Plastics Recycling Show Europe) 2026, in programma il 5 e il 6 maggio ad Amsterdam, dove rientra tra i cinque finalisti della categoria Automotive, Electrical or Electronic Product of the Year del premio PRSE Award, conferito per i risultati ottenuti nell’utilizzo di materiali riciclati, nella progettazione del prodotto e nella sua realizzazione.



