Cinque partner per la gomma del futuro

(Foto Michelin)

Michelin, CNRS, Insa Lyon, Università Lyon 1 e Università Jean Monnet hanno inaugurato PolMixLab, laboratorio comune di ricerca associato (LabCom), con l’obiettivo di sviluppare le gomme del futuro. La nuova partnership mira ad accelerare le attività di ricerca e innovazione nella progettazione di materiali polimerici destinati a molteplici applicazioni industriali. Essa fa leva sulle riconosciute competenze scientifiche e industriali dei partner per conciliare prestazioni, durabilità e sobrietà energetica.

In un contesto segnato da transizione ecologica e da prestazioni industriali sempre più stringenti, i materiali polimerici, quali gli elastomeri, rappresentano un asse prioritario di ricerca e sviluppo. Impiegati in settori molto diversificati, dall’auto all’aeronautica, dalla sanità all’edilizia, questi materiali sono chiamati a rispondere in misura crescente a esigenze di durabilità, riciclabilità, efficienza energetica e funzionalità avanzate. Alla luce di tali sfide, il CNRS, Insa Lyon, l’Università Lyon 1 e l’Università Jean Monnet hanno unito le rispettive competenze a quelle di Michelin nell’ambito di un progetto di ricerca finalizzato allo sviluppo di materiali polimerici di nuova generazione.

(Foto Michelin/Patrick Delapierre)

Nell’arco di quattro anni, ricercatori accademici e industriali lavoreranno per ampliare i limiti tecnologici dei materiali polimerici al centro di numerosi ambiti industriali critici, articolando le attività intorno a tre assi di ricerca: ridurre la quantità di energia necessaria alla produzione dei materiali elastomerici, attraverso il ricorso alla simulazione digitale e l’attenzione alla qualità e all’omogeneità delle mescole ottenute; ottenere nuovi materiali elastomerici in grado di superare gli attuali limiti prestazionali grazie a strutture innovative; incrementare le prestazioni ambientali degli elastomeri integrando il riciclo a ciclo corto già dalla fase di formulazione del polimero.

Questo laboratorio di ricerca congiunto rappresenta un’iniziativa strutturale finalizzata allo sviluppo di soluzioni in grado di rispondere alle attuali sfide industriali e ambientali, quali la riduzione dell’impronta di carbonio dei processi, l’estensione della vita utile dei materiali e l’ottimizzazione delle loro prestazioni. Il progetto si inserisce nel solco della storica competenza di Michelin nella scienza dei materiali, maturata in oltre 130 anni di attività, nonché nella sua capacità distintiva di integrare chimica, trasformazione dei materiali, progettazione dei compositi e profonda conoscenza delle applicazioni d’uso, lungo l’intera catena che va dalla ricerca di base all’industrializzazione. Le nuove gomme sviluppate troveranno applicazioni diversificate e strategiche sia nel settore della mobilità sia in altri ambiti, tra cui il medicale, l’aeronautica e le attrezzature industriali ad alte prestazioni.

(Foto Michelin/Patrick Delapierre)

“Il CNRS esprime soddisfazione per la creazione di PolMixLab, nuovo laboratorio di ricerca congiunto con Michelin, partner di primo piano con il quale intrattiene dagli anni Novanta un rapporto consolidato di fiducia, strutturato attraverso un accordo quadro rinnovato più volte e alimentato da quasi quaranta collaborazioni ogni anno. Questo laboratorio di ricerca congiunto, che coinvolge anche Insa Lyon, l’Università Lyon 1 e l’Università Jean Monnet, segna una nuova tappa di tale cooperazione, puntando allo sviluppo di materiali polimerici caratterizzati da prestazioni superiori, maggiore riciclabilità e minore intensità energetica”, ha dichiarato Mehdi Gmar, Chief Innovation Officer del CNRS.

“Con PolMixLab, Michelin rafforza la propria capacità di anticipare e accompagnare le principali sfide industriali e ambientali connesse ai materiali. Unendo la nostra competenza distintiva nella scienza dei materiali e nei compositi polimerici all’eccellenza accademica dei nostri partner, intendiamo sviluppare gomme con prestazioni più elevate, maggiore durabilità e minore intensità energetica. Questa attività di ricerca comprende, infatti, lo sviluppo di materiali a partire da risorse di origine biologica, nonché il controllo della valutazione del ciclo di vita dei materiali, con l’obiettivo di creare soluzioni innovative a ridotto impatto ambientale al servizio della mobilità e di numerose applicazioni industriali oltre il settore degli pneumatici”, ha aggiunto Christophe Moriceau, vicepresidente Advanced Research del Gruppo Michelin.

“PolMixLab dimostra la capacità dell’Università Lyon 1 di sviluppare partenariati di ricerca strutturali, nei quali l’eccellenza scientifica incontra le sfide industriali e ambientali. Mettendo a sistema le nostre competenze nella scienza dei materiali insieme ai nostri partner accademici e a Michelin, contribuiamo allo sviluppo di soluzioni innovative per materiali con prestazioni più elevate e più adeguati agli impieghi del futuro”, ha concluso Bruno Lina, Presidente dell’Università Lyon 1.