L’industria chimica europea accoglie con favore l’accordo UE-Mercosur
“Oggi si raggiunge un traguardo storico con la firma dell’accordo commerciale UE-Mercosur, che dà vita alla più grande area commerciale del mondo. Le imprese europee – rappresentate da oltre 28 associazioni attive in un’ampia gamma di settori – accolgono con favore questa firma. Si tratta di un segnale forte e tempestivo che conferma come l’UE resti aperta e impegnata a favore di un commercio globale basato sulle regole. In una fase di incertezza globale, questo accordo costituisce un importante fattore di stimolo alla crescita”. Con queste parole Cefic, una delle 28 associazione cui viene fatto riferimento, in rappresentanza dell’industria chimica europea, esprime il proprio apprezzamento per l’accordo di libero scambio sottoscritto nei giorni scorsi dalla UE e dal Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay).
Come riporta il Consiglio europeo dell’industria chimica, aprendo l’accesso a oltre 270 milioni di consumatori attraverso l’eliminazione delle barriere commerciali e la soppressione dei dazi su oltre il 90% delle esportazioni dell’UE, l’accordo fornisce l’impulso di cui le imprese europee hanno bisogno per esportare, investire e crescere, nonché per diversificare le proprie catene di fornitura, approvvigionandosi dal Mercosur di prodotti essenziali e materie prime. Entro il 2040, secondo le stime della DG Trade, l’accordo dovrebbe aggiungere 77,6 miliardi di euro al PIL dell’UE, determinando un aumento del 39% delle esportazioni dell’UE verso il Mercosur.
L’accordo firmato passa ora al Parlamento europeo, chiamato a garantirne una rapida ratifica. “Invitiamo pertanto i deputati al Parlamento europeo a concedere il proprio consenso e a consentire all’Europa di riattivare il motore della crescita economica e della prosperità, procedendo con determinazione. Dopo oltre 25 anni di negoziati, il traguardo è finalmente in vista. Non possiamo permetterci di aspettare oltre”, conclude Cefic.



