Appuntamento a Shanghai

(Foto Chinaplas)

In un difficile contesto geopolitico e con diverse criticità strutturali interne, il Governo cinese ha recentemente annunciato l’obiettivo di crescita del PIL per il 2026, fissandolo in una forbice tra il 4,5% e il 5%. La strategia per sostenere lo sviluppo economico del Paese, anche a più ampio respiro, nell’ambito del piano quinquennale 2025-2030, prevede interventi a diversi livelli, comprese misure consistenti per il miglioramento tecnologico, con particolare riferimento all’incremento della produttività del manifatturiero, anche in ottica di circolarità e sostenibilità.

Secondo le rilevazioni dell’ufficio di statistica di Pechino, nel 2025, rispetto al 2024, l’import di macchine per plastica e gomma ha registrato una crescita contenuta al +2,5%, fino a un valore appena al di sotto dei 30 miliardi di yuan, pari a circa 3,7 miliardi di euro. In effetti, si tratta comunque di un’inversione di tendenza, dopo la brusca frenata del 2024, con una contrazione di un quarto dell’import. Nel periodo 2020-2023, invece, si era verificata una progressione molto sostenuta, con acquisti dall’estero balzati da poco più di 4 miliardi di euro a oltre 4,9.

(Foto Chinaplas)

L’export italiano verso la Cina di macchine per plastica e gomma risulta in crescita tendenziale dal 2019 e ha registrato una decisa accelerazione nell’ultimo triennio. In base alle elaborazioni del Centro Studi Amaplast - l'associazione di categoria aderente a Confindustria, che raggruppa circa 170 costruttori – nel 2025 ha superato la soglia dei 200 milioni di euro e il Paese è salito al terzo posto nella classifica delle destinazioni export di settore, dal terzo occupato nel 2024.

In questo scenario 48 aziende italiane saranno ospitate nell’ambito della collettiva nazionale di oltre 1.700 metri quadrati organizzata da Amaplast alla trentottesima edizione di Chinaplas, in programma a Shanghai dal 21 al 24 aprile 2026. Nel padiglione del Made in Italy (posizionato nella hall 2,1, insieme agli altri espositori internazionali) saranno presenti numerosi soci Amaplast: Amut, Colines, Comac, Comerio Ercole, Crizaf, Doteco, Exact, Fimic, Frigosystem, Gefran, Helios Italquartz, Icma San Giorgio, IPM, Itib Machinery International, Magic Mp, Maris, Mixron, Moretto, Moss, OMG, Omipa, Omso, Plas Mec, Previero/Sorema, Rodolfo Comerio, Sacmi Imola, Self Group Comi, Simplas, Tria, Union, Zambello Riduttori. Diverse altre aziende italiane parteciperanno attraverso gli stand dei propri agenti, partner o filiali locali.