Albano Laziale, Molfetta e Aci Castello i Comuni più virtuosi per Corepla

Il 27 giugno a Roma i Comuni di Albano Laziale (Roma), Molfetta (Bari) e Aci Castello (Catania) sono stati premiati da Corepla nella categoria “Migliore raccolta degli imballaggi in plastica” dell’edizione 2018 di “Comuni Ricicloni”. I tre Comuni si sono distinti in particolare per il corretto avvio a recupero e riciclo degli imballaggi in plastica raccolti negli ultimi anni.

Il concorso, giunto quest’anno alla venticinquesima edizione, premia le comunità locali, gli amministratori e i cittadini che hanno ottenuto i migliori risultati nella raccolta e nella gestione dei rifiuti. Presenti alla cerimonia di premiazione il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa, la parlamentare europea Simona Bonafè, il presidente e il direttore generale di Legambiente Stefano Ciafani e Giorgio Zampetti.

“Nel Centro e nel Sud Italia permane una situazione piuttosto disomogenea tra i Comuni per quanto concerne l’andamento della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. Alcuni, infatti, si attestano su livelli di raccolta pro capite eccellenti, altri continuano invece a restare molto al di sotto delle potenzialità e delle medie nazionali. I Comuni premiati quest’anno, Albano Laziale, Molfetta e Aci Castello, rappresentano una vera e proprio eccellenza sia in termini di quantità che in termini di qualità del materiale raccolto. Un risultato che è frutto di un percorso e di un impegno costante da parte dell’amministrazione e dei cittadini e che evidenzia come la “buona” raccolta differenziata si traduca in un vantaggio per l’ambiente e in minori costi per la collettività”, Afferma il Presidente di Corepla, Antonello Ciotti.

 

I premiati: le motivazioni

Albano Laziale

La Regione Lazio nel 2017 ha registrato un incremento della raccolta degli imballaggi in plastica di circa il 14% raggiungendo un pro capite di 15 kg. Fra i tanti Comuni virtuosi che hanno contribuito a questo importante risultato, la scelta è ricaduta su Albano Laziale. Il Comune, che conta circa 42 mila abitanti, ha raggiunto nel 2017 una raccolta di circa 27 kg per abitante, un valore che supera ampiamente la media nazionale di 17,7 kg. Grazie a un sistema di raccolta porta a porta consolidato negli anni, alla partecipazione dei cittadini e alla sensibilità dell’amministrazione comunale, è stato possibile ridurre progressivamente la Tari prima del 5 e poi del 7%.

 

Molfetta

Grande incremento della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica nella Regione Puglia. Grazie all’attivazione del servizio di raccolta porta a porta in molti Comuni, nel 2017 la Regione ha avuto una crescita del 25%, raggiungendo 14 kg pro capite. Tra i tanti Comuni che si sono distinti per le ottime performance, la scelta è ricaduta su Molfetta, un Comune di circa 60 mila abitanti che nel 2017 ha concluso l’attivazione del porta a porta su tutta la città. Il Comune di Molfetta ha superato la percentuale del 70% di raccolta differenziata e il valore pro capite di raccolta degli imballaggi in plastica ha raggiunto 22 kg, un valore ben al di sopra della media nazionale di 17,7 kg. Grazie all’attivazione della raccolta porta a porta, inoltre, il costo dello smaltimento dell’indifferenziato si è dimezzato rispetto al 2016.

 

Comune di Aci Castello

L’incremento della raccolta degli imballaggi in plastica nella Regione Sicilia nel 2017 ha superato il 55%, un grande risultato che è stato raggiunto grazie all’impegno di molti Comuni di piccola e media dimensione. Purtroppo, nonostante questo incremento, la raccolta pro capite degli imballaggi in plastica si è attestata a 7,5 kg e anche quest’anno la Regione Sicilia si conferma fanalino di coda a livello nazionale. Tra i tanti Comuni che si sono distinti per le performance positive, è stato scelto Aci Castello. Un Comune di circa 18 mila abitanti che all’inizio del 2017 ha ultimato il passaggio al porta a porta raggiungendo circa l’80% di raccolta differenziata e un pro capite di raccolta della plastica di circa 27 kg. Grazie ai risultati positivi della raccolta, e di conseguenza ai contributi economici ricevuti dal consorzio, il Comune ridurrà la Tari ai propri cittadini.