Uniloy presenta a Plast 2026 la soffiatrice shuttle a estrusione continua completamente elettrica UCS 14.ED

(Foto Uniloy)

Protagonista della partecipazione di Uniloy a Plast 2026 è la soffiatrice shuttle a estrusione continua UCS 14.ED, macchina completamente elettrica che interpreta l’impegno dell’azienda a favore dell’efficienza energetica, della sostenibilità e delle tecnologie produttive avanzate. Il modello esposto è una macchina shuttle a doppia stazione, con forza di chiusura di 14 tonnellate, corsa del carro di 525 mm e testa di estrusione Uniloy M40, configurata per la produzione di contenitori in HDPE con cavitazione 4+4.

Progettata con uno degli ingombri più contenuti della sua categoria, la UCS 14.ED garantisce un’eccellente accessibilità grazie alle ampie porte di sicurezza, che semplificano le operazioni di avviamento della produzione, cambio stampo, manutenzione e assistenza. Il sistema di estrazione 2D ad azionamento elettrico e il convogliatore lineare contribuiscono ulteriormente a migliorare l’efficienza operativa e la semplicità di utilizzo. La macchina è pienamente Industry 4.0 Ready grazie al protocollo di comunicazione OPC UA, che consente la connettività da remoto tramite reti cablate o wireless per il monitoraggio della produzione, l’integrazione dei sistemi ausiliari, la diagnostica e le attività di manutenzione. La piattaforma di controllo avanzata Uni-Smart offre un’interfaccia moderna, intuitiva e ampiamente personalizzabile, permettendo una configurazione più rapida della macchina e una gestione completa del processo.

Accanto alla macchina, Uniloy presenta anche diverse nuove soluzioni sviluppate per incrementare la produttività e potenziare il supporto al cliente. Tra le innovazioni più significative figura un nuovo sistema integrato di visione artificiale, che incorpora più telecamere ad alta definizione installate all’interno del perimetro macchina. Questa tecnologia consente agli operatori e ai tecnici del service Uniloy di monitorare da remoto, in tempo reale, il processo produttivo e il funzionamento della macchina. La possibilità di osservare direttamente le condizioni operative migliora sensibilmente la diagnostica da remoto, riduce i tempi di intervento e rafforza il supporto tecnico post-vendita. Collegata alla macchina, i visitatori possono osservare anche una nuova unità per il controllo delle perdite dei contenitori, progettata e realizzata sulla base della consolidata esperienza Uniloy nel soffiaggio. Il sistema inaugura una nuova famiglia di dispositivi Uniloy per ispezione, controllo qualità e rifilatura, ampliando il portafoglio dell’azienda verso soluzioni produttive e di assicurazione qualità pienamente integrate. Infine, l’azienda espone uno dei suoi più recenti sviluppi nell’estrusione: un estrusore con diametro vite di 70 mm e rapporto L/D 30, specificamente progettato per trasformare fino al 100% di materiale riciclato post-consumo (PCR). Dotato di un avanzato sistema di riscaldamento a induzione, l’estrusore assicura una maggiore efficienza termica, un controllo preciso della temperatura e ridotte esigenze di manutenzione, supportando i produttori nel raggiungimento dei propri obiettivi di sostenibilità.