Semplificare la tecnologia per migliorare la produzione nell’imballaggio

Negli ultimi anni l’industria dell’imballaggio industriale ha vissuto una trasformazione profonda. I sistemi di produzione sono diventati più rapidi e precisi, ma al tempo stesso sempre più complessi. Parallelamente, trovare e trattenere operatori tecnici qualificati è diventato un collo di bottiglia per l’intero settore. La produzione non può fermarsi. I fermi macchina costano. Ogni regolazione superflua o errore influisce direttamente su efficienza e competitività. In questo contesto, la tecnologia deve assumere il ruolo che una forza lavoro specializzata non può sempre garantire con continuità. La nuova generazione di sistemi sviluppata da Feldman ST tiene conto proprio di queste esigenze e in occasione del K 2025 il costruttore presenterà tre soluzioni innovative per automatizzare la produzione e renderla meno dipendente dall’operatore.

L’allineamento degli utensili di perforazione per materiali plastici e cartacei in movimento è un’operazione che richiede normalmente un tempo considerevole, personale qualificato e fermi macchina. Il nuovo sistema di macro-perforazione messo a punto da Feldman ST riduce l’operazione a un semplice intervento senza utensili, della durata di 15 secondi per perforatore, senza l’intervento di tecnici né interruzioni. Ne consegue una riduzione del 25% dei tempi improduttivi.

I processi di riavvolgimento tradizionali richiedono una supervisione costante e interventi manuali degli operatori. La nuova ribobinatrice per film estensibile proposta dall’azienda lavora in maniera completamente automatica e indipendente e il ruolo dell’operatore passa dall’esecuzione di compiti tecnici al semplice controllo, con maggiore efficienza e qualità costante.

La precisione nella perforazione del film è fondamentale, ma si basano generalmente su regolazioni che, seppure accurate, vengono eseguite manualmente. Il sistema di nano-perforazione laser di Feldman ST integra un controllo digitale completo del processo ed è in grado di correggere autonomamente le deviazioni, registrare i parametri di produzione e archiviare i dati. Esso funziona a ciclo chiuso, mantenendo accuratezza e tracciabilità, senza necessità di calibrazioni manuali.

Queste soluzioni, che saranno presentate in anteprima alla fiera tedesca, sono state sviluppate con l’obiettivo di semplificare la tecnologia e migliorare la produzione eliminando i colli di bottiglia, riducendo tempi e aumentando l’efficienza. Ognuna di esse si colloca all’intersezione tra innovazione e praticità rispondendo direttamente a problemi concreti e alle esigenze di produttori di film, trasformatori e OEM, permettendo di mantenere la produttività anche in contesti in cui è difficile reperire manodopera qualificata.