Echi da Plast 2026: il bilancio di MOL Group

Dopo Plast 2026 abbiamo intervistato Péter Császár, Senior Vice President di MOL Group Chemicals, per fare il punto sui risultati ottenuti dall’azienda alla fiera internazionale milanese, sulle dinamiche del mercato delle materie prime e sulle prospettive legate a sostenibilità e circolarità.

Come valuta la partecipazione di MOL Group a Plast 2026? Quali contatti o opportunità di business ha generato questa edizione per la vostra azienda?
“Plast 2026 ha dimostrato ancora una volta di essere molto più di una tradizionale manifestazione fieristica. Rappresenta una piattaforma strategica per interagire direttamente con i principali stakeholder del settore lungo l'intera filiera della plastica, rafforzare le partnership strategiche esistenti e stabilire contatti con potenziali partner per esplorare nuove opportunità. Siamo stati contenti di accogliere un gran numero di visitatori presso il nostro stand e di avere numerosi confronti. Il nostro personale tecnico e commerciale ha illustrato la capacità del Gruppo MOL di servire il mercato europeo con un'ampia gamma di prodotti e con le più recenti innovazioni provenienti dai nostri impianti petrolchimici in Ungheria e Slovacchia. Che si tratti di materiale vergine ad alte prestazioni o di compound a base di polipropilene e polietilene, queste occasioni di incontro sono utili per dimostrare come le nostre soluzioni contribuiscano a un futuro più sostenibile ed efficiente”.

Péter Császár.

In un contesto di mercato complesso e incerto, quali segnali avete raccolto dai trasformatori e dagli altri operatori della filiera incontrati in fiera in merito alla domanda di materie prime?
“L'industria chimica europea sta attualmente operando in un contesto altamente volatile, plasmato da tensioni geopolitiche, rischi legati alla sicurezza degli approvvigionamenti e sfide strutturali di competitività, ulteriormente aggravato da vincoli operativi e strutturali. Oltre ai fermi impianto non programmati e alle manutenzioni primaverili, le raffinerie, dando priorità alla produzione di carburanti rispetto a quella di materie prime per la chimica, hanno ridotto in modo significativo la disponibilità di feedstock per il settore chimico, limitando la flessibilità dal lato dell'offerta. Allo stesso tempo, i recenti sviluppi legati allo Stretto di Hormuz e il conseguente aumento del prezzo del petrolio greggio potrebbero introdurre ulteriore volatilità sul mercato, generando maggiore incertezza sia sui costi delle materie prime sia sulle prospettive di domanda”.

Sostenibilità, circolarità e intelligenza artificiale sono stati temi centrali di Plast 2026: in che misura queste priorità stanno influenzando le richieste dei vostri clienti e l'orientamento della vostra offerta di prodotti?
“MOL Group è presente attivamente nel campo delle soluzioni circolari, comprese le materie plastiche tecniche a base di rifiuti post-industriali attraverso il portfolio Aurora Kunststoffe, così come i polimeri circolari certificati ISCC Plus. I nostri blend di polietilene riciclato (rPE) combinano riciclati post-consumo e post-industriali per offrire una qualità paragonabile a quella del materiale vergine, nel rispetto dei più recenti standard normativi e di sostenibilità, inclusa la conformità al PPWR. I nostri compound di polipropilene (PP) ad alte prestazioni, disponibili anche con contenuto di riciclato, comprendono compound a base di omopolimero e copolimero rinforzati con fibre di vetro, fibre naturali, cariche riciclate post-industriali e talco minerale. Lo sviluppo di questo mercato è guidato principalmente dai requisiti normativi, dalla domanda dei clienti legata agli obiettivi di sostenibilità e dalla disponibilità di materie prime di alta qualità e tracciabili, mentre la qualità e le prestazioni costanti restano essenziali per l'intero settore.
Nonostante gli ambiziosi obiettivi di riciclo fissati dall'UE per il 2030, il settore europeo del riciclo della plastica si trova attualmente sotto pressione anziché in fase di espansione. Per colmare il divario tra la mancanza di modelli di business sostenibili per i riciclatori e le ambizioni politiche dell'UE, è necessario un intervento normativo urgente. Sebbene la transizione verso plastiche riciclate e circolari proceda in modo più graduale rispetto alle aspettative iniziali, la circolarità resta una priorità strategica per MOL Group. Oggi sosteniamo attivamente i nostri clienti attraverso la nostra offerta di prodotti certificati ISCC+ e continuiamo a esplorare ulteriori soluzioni riciclate, compresi i prodotti riciclati meccanicamente. Riteniamo che le normative UE in vigore dal 2030 daranno un impulso significativo allo sviluppo del mercato, creando nuovo slancio per le materie plastiche riciclate”.