Le porte di Sirmax aperte agli studenti dell’IIS Il Tagliamento
Sessanta studenti delle classi terze e quarte dell’Istituto d’Istruzione Superiore Il Tagliamento di Spilimbergo (Pordenone) hanno visitato il 31 marzo lo stabilimento Sirmax di San Vito al Tagliamento (Pordenone). L’iniziativa rientra nell’ambito di un progetto promosso dal Rotary Club Maniago-Spilimbergo come parte del suo programma annuale e ha l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sull’importanza di un utilizzo consapevole della plastica, materiale imprescindibile nella vita quotidiana, ma che richiede un corretto approccio in termini di riciclo e sostenibilità.
Il percorso formativo si è articolato in più momenti: gli studenti hanno partecipato nelle scorse settimane a due lezioni in aula tenute dal Rotary Club Maniago-Spilimbergo, dedicate al tema della necessità di riciclare la plastica e alle opportunità offerte dall’economia circolare. La visita nello stabilimento Sirmax di San Vito ha rappresentato il terzo appuntamento del progetto e ha permesso ai ragazzi di comprendere meglio la complessità di tutte le fasi del processo di riciclo della materia plastica. In particolare, Sirmax ha illustrato come il materiale venga raccolto, selezionato, pulito e trasformato in nuovi polimeri attraverso processi avanzati di riciclo e upcycling. Operazione che si svolge in due dei 13 stabilimenti Sirmax nel mondo: a Salsomaggiore Terme (Parma) e a Anderson, in Indiana (USA).
Attraverso questo tipo di produzione, a marchio Sirmax New Life, l’azienda produce polimeri circolari derivati da rifiuti plastici pre e post-consumo, successivamente impiegati nella realizzazione di compound ad alte prestazioni, tra cui le linee Green Iso e Green Xelter, progettate per applicazioni ad alto valore aggiunto e a basso impatto ambientale. Gli studenti hanno inoltre approfondito le diverse fasi della filiera: dall’acquisto certificato dei rifiuti plastici alla selezione delle materie prime, fino al processo produttivo interno e alla nobilitazione del materiale attraverso formulazioni avanzate. Un sistema che consente di ottenere materie prime seconde utilizzabili in numerosi settori industriali, tra cui anche l’auto.
“Ogni giorno Sirmax si impegna a generare valore”, ha spiegato Federica Pavin, sustainability manager di Sirmax Group, “trasformando i rifiuti plastici in materiali ad alte prestazioni, dimostrando che sostenibilità e innovazione possono procedere insieme. La collaborazione con il territorio, e in particolare con le scuole, si inserisce nel solco di questa creazione di valore, perché significa rafforzare un ecosistema in cui impresa, formazione e comunità lavorano insieme per un futuro più sostenibile. Comprendere il valore del riciclo della plastica permette agli studenti di oggi, futuri cittadini di domani, di fare scelte più consapevoli e responsabili”.
“Le giornate di approfondimento all’interno delle aziende”, ha dichiarato la Commissione Service del Rotary Club Maniago-Spilimbergo, “sono per noi molto importanti. Il nostro obiettivo è far comprendere ai ragazzi come un rifiuto possa trasformarsi in un materiale nobile, presente ad esempio nel cruscotto di un’automobile. Grazie alla collaborazione con Sirmax, ci siamo riusciti. Ma l’intento non è solo quello di sensibilizzare i giovani sulle tematiche della sostenibilità, ma anche quello di far conoscere loro quanta ricerca e tecnologia viene applicata all’interno delle aziende del nostro territorio. Sirmax rappresenta in questo senso un’eccellenza e siamo lieti di aver offerto agli studenti una mattinata coinvolgente e formativa”.
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra scuola, territorio e imprese per promuovere una cultura della sostenibilità tra le nuove generazioni e Sirmax non è nuova a queste attività: nell’ambito dei progetti sulla sostenibilità ospita spesso studenti e classi universitarie, apre a seminari ed eventi, collabora con società ed enti pubblici.



