La nuova campagna di comunicazione di Ecopneus
Si intitola “L’unica traccia che vogliamo lasciare nel futuro” la nuova campagna di comunicazione integrata di Ecopneus che utilizza linguaggi, creatività e contenuti rinnovati per raccontare in modo immediato il valore della filiera dei PFU, ampliando la capacità di dialogare con un pubblico sempre più vasto.
Lanciata in anteprima a Ecomondo, la campagna nasce dal desiderio di raccontare – con un registro pop e coinvolgente – una filiera industriale efficiente e sostenibile, che non si limita a gestire un rifiuto ma ne amplifica le potenzialità, trasformando la fine di un percorso in un nuovo inizio.
Uno strumento attraverso il quale Ecopneus intende rendere ancora più concreta la sua missione di sensibilizzazione e informazione, un impegno che trova piena espressione nel messaggio conclusivo del video “Al servizio dell’Italia, per l’economia circolare”, contribuendo alla diffusione di una cultura condivisa e orientata agli obiettivi di sostenibilità.
Il video costituisce l’asse narrativo del progetto e fa da guida a una pianificazione multicanale che include stampa, radio, podcast, digitale, tra cui il sito e i profili social (LinkedIn, Facebook, Instagram e YouTube) di Ecopneus stesso, oltre a testate digitali generaliste e di settore, rafforzando la nuova comunicazione del consorzio e rendendo la narrazione ancora più accessibile e contemporanea.
La parola chiave è “traccia”, quella che resta come valore del riciclo dei PFU e che ritorna alle persone sotto forma di superfici sportive più resilienti, pavimentazioni stradali più silenziose e durature, arredi urbani e spazi di gioco sicuri e inclusivi.
Il video della campagna, inoltre, è concepito per mettere in relazione due mondi. Da un lato, il ciclo di fine vita dello pneumatico: i gesti tecnici della lavorazione, la tracciabilità, il controllo dei processi, la trasformazione dei PFU. Dall’altro, le applicazioni della gomma riciclata, che prendono nuova forma e funzione nelle città. Anche il suono è protagonista della narrazione: i rumori della filiera – precisi, meccanici, industriali – si compongono, si stratificano e diventano musica.
I numeri confermano la forza di questo modello. Nel 2024, Ecopneus ha raccolto oltre 168.000 tonnellate di PFU su tutto il territorio nazionale, superando del 10% il target di legge e garantendo un servizio continuativo a 18.764 punti di generazione. Le attività hanno permesso di evitare 92.926 tonnellate di CO2 e il beneficio complessivo per il Paese è stimato in 74,7 milioni di euro. Un impatto che si traduce anche nell’esperienza quotidiana: oltre 900 km di strade realizzate con asfalti modificati con gomma riciclata, superfici sportive ad alte prestazioni e spazi urbani più sicuri.



