La Commissione lancia la Critical Chemicals Alliance per rafforzare la chimica europea

(Foto Commissione Europea)

Il 28 ottobre la Commissione europea ha lanciato la Critical Chemicals Alliance (CCA), alleanza per le sostanze chimiche critiche. L’iniziativa nasce direttamente dal Piano d’azione per le sostanze chimiche adottato nel luglio 2025, che mira a rafforzare competitività, resilienza e sostenibilità dell’industria chimica europea. La Critical Chemicals Alliance è concepita per affrontare le principali criticità del settore – dal rischio di chiusure di impianti e interruzioni degli scambi all’urgente bisogno di investimenti nelle capacità produttive considerate critiche.

Tra i primi risultati operativi, l’alleanza provvederà a definire criteri per identificare le produzioni e le molecole chimiche critiche essenziali per l’economia dell’UE e per i settori strategici; mappare queste molecole critiche per migliorare il monitoraggio degli scambi e le funzioni di allerta precoce, anche tramite il Sistema di sorveglianza doganale dell’UE; sostenere investimenti coordinati allineando gli strumenti di finanziamento europei e nazionali e aiutando Stati membri e industria a indirizzare i progetti prioritari.

L’alleanza è aperta a tutte le organizzazioni attive nell’industria chimica: imprese, associazioni, investitori, enti di ricerca e società civile. Le organizzazioni interessate possono candidarsi online sottoscrivendo la dichiarazione dell’alleanza, impegnandosi così a contribuire attivamente al raggiungimento degli obiettivi. Tutti i membri potranno partecipare all’assemblea generale, che si riunirà almeno due volte l’anno per definire le priorità e adottare pareri e raccomandazioni dell’alleanza. Un comitato direttivo coordinerà i lavori e definirà i risultati attesi, mentre gruppi di lavoro tematici si concentreranno su aree specifiche come resilienza degli scambi, innovazione e produzione sostenibile.