Tre nuovi stampi da Haidlmair
Al K 2025 Haidlmair ha presentati tre stampi altamente tecnologici. Design container 6DC (6 Drinks Crate), esposto presso lo stand dello stampista austriaco, integra molte delle soluzioni più recenti. Tra quelle adottate figurano componenti ibridi per tempi ciclo ridotti e qualità ottimale del prodotto, l’ultima versione dell’ugello a canale caldo FDU e monitoraggio e documentazione in tempo reale della produzione tramite il sistema Mould Monitoring di Digital Moulds. La tecnologia FDU (Flat Die Unit) è sviluppata da FDU Hotrunner, consociata di Haidlmair, e rappresenta una evoluzione rispetto agi ugelli tradizionali nei sistemi a canale caldo.
Haibox era installato in funzione sulla nuova pressa MacroPower 500/3400 di Wittmann Battenfeld e stampava contenitori rigidi. Dotato dell’esclusiva tecnologia Active Mould, i componenti dello stampo sono in grado di adattarsi attivamente al ritiro del materiale durante la fase di raffreddamento grazie al movimento controllato delle “guance” dello stampo, ossia le sue pareti mobili per la chiusura laterale. Tra le ulteriori caratteristiche di rilievo dello stampo figurano: raffreddamento telescopico senza tubi, che aumenta la portata dell’acqua ed evita fermi di produzione dovuti a perdite; raffreddamento centralizzato a circuito singolo, con conseguenti tempi di allestimento più brevi, minore ingombro in macchina e ridotto rischio di errori dovuti a collegamenti errati dei circuiti stessi; colonne ibride per il nucleo, che migliorano l’efficienza del raffreddamento, ampliano le possibilità di gestione termica e consentono la scelta personalizzata delle combinazioni di materiali per ridurre l’usura.
Wild Pot era invece installato su una pressa EcoPower 180/750+ DC, sempre di Wittmann Battenfeld e produceva contenitori con superficie increspata in materiale al 100% riciclato. Ciò che caratterizza questo stampo per la lavorazione di materiale riciclato è l’impiego anche in questo caso della tecnologia a canale caldo FDU.



