NextChem acquisisce Ballestra
La società del Gruppo Maire, NextChem, ha recentemente firmato un accordo vincolante per acquisire l’intero capitale sociale del Gruppo Ballestra, uno dei principali operatori a livello globale nel licensing, nella progettazione e nell’ingegnerizzazione di impianti di trasformazione e nella fornitura di tecnologie e attrezzature per l'industria chimica.
Fondata nel 1960, con sede a Milano, Ballestra è a capo di un gruppo di società che comprende Buss ChemTech (Svizzera) e Ballestra Engineering and Projects (India). Il Gruppo Ballestra opera in oltre 120 Paesi con circa 450 dipendenti e uffici in Europa e Asia, contando su un portafoglio clienti consolidato e una comprovata esperienza che vanta oltre 6.400 impianti installati in tutto il mondo. Si avvale inoltre di una forte proprietà intellettuale e competenza in ricerca e sviluppo, costantemente sostenuta da impianti pilota proprietari in Italia e Svizzera, che fungono da centri di innovazione per testare e scalare nuovi processi tecnologici. Attraverso Buss ChemTech è attiva nelle tecnologie di pirolisi per il riciclo di rifiuti plastici difficili da trattare, a supporto dell'economia circolare e degli sforzi di decarbonizzazione dell'industria. Il portafoglio ordini consolidato di Ballestra, pari a 275 milioni di euro a fine settembre 2025, è stato ulteriormente rafforzato nel quarto trimestre e i ricavi d'esercizio 2025 sono stimati a circa 235 milioni di euro.
L'acquisizione apporta un solido portafoglio di tecnologie proprietarie che espande ulteriormente la proposta di valore di NextChem in settori tra cui rientrano riciclo, riduzione delle emissioni, efficienza energetica e prodotti chimici, creando al contempo opportunità di cross-selling con la divisione IE&CS di Maire. L’accordo stabilisce un valore dell’impresa di 108,3 milioni di euro. Sulla base della posizione di cassa netta consolidata di Ballestra al 31 dicembre 2024 – rettificata in base ai criteri concordati nel contratto e pari a 18,2 milioni di euro – il prezzo di acquisto risulta pari a circa 126,5 milioni di euro. Il corrispettivo finale, interamente dovuto al closing, sarà determinato sulla base della posizione finanziaria netta aggiornata e rettificata in base agli stessi criteri previsti dal contratto. L'acquisizione sarà finanziata attraverso una combinazione di liquidità disponibile e linee di credito concesse a NextChem. Il perfezionamento dell’operazione è previsto nella prima metà del 2026, subordinatamente al soddisfacimento delle consuete condizioni sospensive.
"L’acquisizione del Gruppo Ballestra è coerente con il piano strategico già annunciato e si completa perfettamente con la missione di NextChem, volta ad abilitare la decarbonizzazione attraverso tecnologie proprietarie, rafforzando al contempo il nostro accesso a nuovi mercati in rapida crescita. In un contesto in cui i clienti accelerano verso l’elettrificazione, il riciclo e il miglioramento dell'efficienza, cresce la domanda di partner che combinino tecnologie comprovate con l’affidabilità esecutiva dei progetti. Maire sta costruendo proprio questo: una piattaforma tecnologica europea di portata globale, in grado di convertire l'innovazione in realtà industriali", ha dichiarato Alessandro Bernini, CEO di Maire.



