Domanda della gomma in crescita moderata ma strutturale

(Foto Linkedin/IRSG)

L’International Rubber Study Group (IRSG) ha pubblicato la nuova edizione del World Rubber Industry Outlook – lo studio semestrale che propone le previsioni su economia mondiale e comparti auto, pneumatici e gomma – con le proiezioni aggiornate fino al 2032.

In base alle rilevazioni, il quadro economico globale resta stabile, ma continua a rimanere al di sotto dei livelli di crescita pre-pandemia, frenato da fattori quali tensioni geopolitiche, alti livelli di indebitamento, dinamiche di crescita disomogenee tra le regioni e interruzioni legate al clima. La crescita del PIL mondiale dovrebbe risultare al 3,2% nel 2025 e in rallentamento al 3,1% nel 2026. Sebbene l’inflazione si sia attenuata, resta persistente, con rischi connessi ai mercati energetici, all’evoluzione geopolitica, a shock climatici e alle pressioni ancora elevate nel comparto dei servizi. Una ripresa duratura dipenderà da investimenti più robusti e da un contesto di politiche globali più stabile e prevedibile.

Queste condizioni macroeconomiche prevedibilmente si tradurranno in una evoluzione più prudente dei mercati dei veicoli e degli pneumatici, influenzando di conseguenza le prospettive della domanda di gomma. Il parco veicolare mondiale (veicoli in circolazione) nel 2025 dovrebbe risultare in crescita del 2% rispetto all’anno precedente, con un tasso annuo destinato a rallentare all’1,62% fino al 2032. La produzione globale di veicoli è attesa in aumento del 3,1% nel 2025 sull’anno precedente, ma con una crescita annua che dovrebbe ridursi all’1,13% fino al 2032. La produzione di pneumatici è prevista in lieve incremento dello 0,24% nel 2025, mentre nei prossimi anni la crescita media annua dovrebbe attestarsi all’1,46% fino al 2032.

La domanda complessiva di gomma è prevista in aumento a 32,49 milioni di tonnellate nel 2025 (con un incremento del +2,1%), per poi raggiungere 36,57 milioni di tonnellate entro il 2032. La domanda di gomma naturale dovrebbe crescere del 2% a 15,73 milioni di tonnellate nel 2025, arrivando a 17,88 milioni di tonnellate nel 2032. La domanda di gomma sintetica segue un andamento analogo, ma leggermente più lento, attestandosi a 16,77 milioni di tonnellate nel 2025 e a 18,69 milioni di tonnellate entro il 2032.

Sul fronte dell’offerta, la produzione mondiale di gomma naturale è prevista in aumento a 15,24 milioni di tonnellate nel 2025 (in crescita del +3,5% rispetto al 2024), per arrivare a 17,10 milioni di tonnellate entro il 2032. Nonostante questa ripresa, il mercato della gomma naturale resta strutturalmente in tensione. Il bilancio globale della gomma naturale dovrebbe registrare un deficit di 488 mila tonnellate nel 2025, in lieve miglioramento rispetto alle 689 mila tonnellate del 2024, ma destinato ad ampliarsi nuovamente fino a 779 mila tonnellate entro il 2032.