RiVending: nel 2025 93 milioni di bicchierini da caffè avviati a riciclo
Nel 2025 sono stati raccolti e avviati a riciclo 93 milioni di bicchieri in plastica utilizzati nei distributori automatici in tutta Italia, con un risparmio di oltre 638 tonnellate di CO2. Un risultato equivalente all’assorbimento annuo di circa 30.000 alberi o all’annullamento delle emissioni di più di 250 automobili. È questo il bilancio di RiVending, il progetto di recupero e riciclo di bicchieri in PS e bottiglie in PET della distribuzione automatica, promosso da Confida, Corepla e Unionplast, comunicato in occasione della Giornata Mondiale del Riciclo del 18 marzo.
La crescita del progetto conferma una sensibilità sempre più diffusa verso l’economia circolare: a fine 2025 RiVending era attivo in 3.049 imprese, con un incremento di quasi il 13% rispetto alle 2.700 del 2024. In aumento anche i cestini dedicati, posizionati accanto ai distributori automatici, passati da 15.129 a 16.882 unità (+11,6%). Ad aziende ed enti partecipanti può inoltre essere rilasciato un attestato ufficiale che certifica il risparmio di CO2 ottenuto, uno strumento concreto di valorizzazione del proprio impegno ambientale, utilizzabile anche nei bilanci di sostenibilità.
“RiVending si conferma un progetto emblematico di come la nostra filiera sappia unire innovazione, responsabilità e capacità di fare sistema”, ha dichiarato Massimo Trapletti, presidente di Confida. “I risultati raggiunti nel 2025 dimostrano non solo un beneficio tangibile per l’ambiente, ma anche un importante passo avanti per la distribuzione automatica, che continua a rafforzarsi come settore moderno, attento e proattivo nella gestione circolare delle risorse. Il crescente numero di aziende che scelgono di aderire testimonia la forza di un percorso condiviso che genera valore per tutto il Paese”.
“I risultati del progetto RiVending dimostrano concretamente quanto la raccolta dedicata dei bicchieri in plastica e delle palette, negli ambienti di lavoro e nelle comunità, possa contribuire a intercettare un flusso di materiale omogeneo e di qualità, valorizzando al massimo una risorsa che troppo spesso finisce nel rifiuto indifferenziato”, ha affermato il presidente di Corepla, Giovanni Cassuti. “Si tratta di un modello virtuoso di economia circolare, capace di coniugare sostenibilità ambientale, efficienza del sistema di raccolta e partecipazione attiva”.
A livello regionale, nel 2025 la Lombardia ha superato i 22 milioni di bicchieri raccolti (22.447.031, quasi un quarto del totale nazionale), con una crescita del 10% rispetto al 2024, confermandosi al primo posto tra le regioni più virtuose. Un risultato che equivale all’annullamento delle emissioni di 60 auto o alla piantumazione di oltre 7.300 alberi. Seguono l’Emilia-Romagna, con 17.697.152 bicchieri raccolti (+4%), e il Veneto, che chiude il podio con 15.889.719 bicchieri, in aumento del 17%.
La regione con il maggior incremento di bicchieri raccolti e riciclati è l’Abruzzo, passata da 2.361.205 bicchieri nel 2024 a quasi 11 milioni nel 2025 (10.988.692, +365%). Il Friuli-Venezia Giulia mantiene il quinto posto con 8.629.291 bicchieri (+9,7%), superando il Trentino-Alto Adige, che scende al sesto posto con un lieve calo (7.944.020 contro 7.962.236 nel 2024). Chiudono la top ten, con risultati invariati rispetto all’anno precedente, Marche (2.629.055), Sardegna (1.942.776) e Campania (1.553.288).
La plastica raccolta da questo circuito rappresenta una risorsa preziosa, con applicazioni che spaziano dall’edilizia all’arredamento (come telai per cornici o tavoli da giardino), dagli accessori scolastici ai prodotti per animali, fino a raggiungere il mondo della moda. Il polistirene compatto dei bicchieri del caffè è anche un eccellente isolante e, una volta recuperato, può essere riciclato in cappotti termici per gli edifici.
Negli anni, il progetto RiVending ha trasformato il polistirene dei bicchieri da caffè in nuovi prodotti: ciotole per animali donate ai canili ENPA, righelli distribuiti nelle scuole italiane e, grazie a soluzioni di packaging sempre più innovative, in nuovi bicchierini e vasetti per yogurt. Anche il PET delle bottiglie raccolte trova nuova vita in capi d’abbigliamento e nuove bottigliette in PET riciclato (rPET).



