Cresce l’efficienza del riciclo di PET in Nord America

(Foto Napcor)

L’associazione americana Napcor (National Association for PET Container Resources) ha pubblicato lo studio PET Recycling Report 2024, trentesima edizione della sua analisi annuale dedicata al riciclo del PET, che offre una panoramica completa sulla raccolta delle bottiglie in PET, sulle prestazioni del sistema di riciclo e sulle dinamiche dei mercati di sbocco negli Stati Uniti e in Canada. Inoltre, esso mette in evidenza i progressi compiuti dall’industria del riciclo del PET da quando Napcor ha pubblicato il suo primo rapporto e allo stesso tempo conferma quanto sia ancora fondamentale rafforzare sia la capacità di recupero a livello domestico sia la domanda di materiale riciclato nei mercati finali.

Nonostante la perdurante volatilità dei mercati, il rapporto conferma che l’industria del PET in Nord America conserva una buona capacità di tenuta, con un tasso di raccolta che continua a superare i parametri di riferimento riconosciuti a livello internazionale. I dati mostrano i primi segnali di miglioramento dell’efficienza complessiva del sistema, grazie all’aumento della capacità di riciclo non meccanico del PET e a una maggiore valorizzazione di feedstock alternativi.

“Il nostro studio PET Recycling Report 2024 conferma ciò che i dati evidenziano con coerenza da anni: il riciclo del PET in Nord America funziona, e funziona su larga scala”, ha dichiarato Laura Stewart, direttrice esecutiva di Napcor. “Anche in una fase di correzioni di mercato e di dinamiche dell’offerta in evoluzione, la raccolta delle bottiglie in PET continua a superare i benchmark globali, l’efficienza del sistema sta migliorando e il recupero di ulteriori imballaggi in PET – in particolare quelli termoformati – è in accelerazione. Questi risultati confermano il valore di continui investimenti nelle infrastrutture per il riciclo e in politiche che rafforzino la disponibilità di feedstock domestico, sostengano l’innovazione e garantiscano che il PET resti il materiale di riferimento nell’economia circolare”.

Laura Stewart.
(Foto Linkedin/Laura Stewart)

Negli Stati Uniti, il tasso di riciclo delle bottiglie in PET è stato del 30,2% nel 2024, dopo il picco del 32,5% registrato nel 2023 (i dati 2023 sono stati aggiornati rispetto alla versione iniziale del rapporto PET Recycling Report 2023 sulla base di nuove informazioni pervenute). Pur rappresentando una riduzione su base annua, il tasso resta superiore alla media del decennio precedente, pari al 29,5%. Il tasso di raccolta delle bottiglie in PET in Nord America è stato del 39,2%, rimanendo ben al di sopra della soglia del 30% definita dalla Ellen MacArthur Foundation per dimostrare che il riciclo funziona “in pratica e su larga scala”. I tassi di raccolta delle bottiglie in PET in Nord America superano stabilmente il 30% dal 2019, anno in cui Napcor ha iniziato a monitorare in modo sistematico questi indicatori.

“Nonostante le perduranti pressioni di mercato, il tasso di riciclo del PET 2024 riflette la resilienza dei riciclatori nazionali del Nord America”, ha affermato Tom Busard, presidente del Consiglio di amministrazione di Napcor. “I dati evidenziano inoltre quanto sia importante rafforzare le infrastrutture di riciclo a livello domestico, ampliare il recupero di tutti i formati di imballaggio in PET e assicurare politiche in grado di sostenere mercati di sbocco stabili per il materiale riciclato”.

Sebbene negli Stati Uniti i volumi di bottiglie in PET post-consumo raccolte per il riciclo siano diminuiti del 3,9% rispetto al 2023, gli input complessivi ai riciclatori in USA e Canada sono aumentati dell’1%, sostenuti da una forte crescita dei flussi di feedstock diversi dalle bottiglie.

Il recupero di termoformati in PET ha registrato un incremento particolarmente significativo: nel 2024 negli Stati Uniti e in Canada sono state raccolte per il recupero quasi 120.000 tonnellate di imballaggi termoformati in PET, pari a un aumento del 52% rispetto all’anno precedente. Questi risultati confermano i progressi costanti nel coinvolgere, oltre alle sole bottiglie, l’insieme degli imballaggi in PET e nell’ampliare la disponibilità di feedstock circolare. Tuttavia, se da un lato la maggiore disponibilità di termoformati in PET da riciclo dovrebbe trovare un corrispondente assorbimento come materia prima seconda, dall’altro la domanda di mercato per questo materiale è rimasta discontinua.

(Foto Napcor)

Il rapporto 2024 evidenzia anche un netto miglioramento dell’efficienza del sistema di riciclo del PET. Il rapporto tra gli output complessivi di materiale recuperato dagli impianti di riciclo di PET in USA e Canada e i relativi input in ingresso è aumentato dall’81,5% nel 2023 all’85,2% nel 2024, a testimonianza di una maggiore capacità di recupero e reintroduzione nel processo dei sottoprodotti generati all’interno del sistema di riciclo.

Inoltre, nel 2024 i riciclatori di USA e Canada hanno trattato quasi quattro volte più materie prime non convenzionali rispetto al 2023 – cioè flussi diversi dagli imballaggi post-consumo, inclusi i sottoprodotti dei processi di riciclo – grazie all’avvio su scala industriale, per la prima volta, delle tecnologie di depolimerizzazione, una forma di riciclo chimico.

Le vendite di PET riciclato (rPET) verso i mercati di destinazione negli Stati Uniti e in Canada hanno registrato un lieve calo, con una diminuzione del 3% rispetto al 2023, mentre le importazioni di rPET hanno toccato il massimo storico, arrivando a rappresentare il 23% dell’offerta complessiva di rPET. Le applicazioni bottiglia continuano a rappresentare la principale area di impiego, assorbendo oltre il 60% dei volumi di rPET venduti sui mercati interni.

Nel 2024 il contenuto medio di rPET nelle bottiglie in PET immesse sul mercato statunitense è stato pari al 15,9%, mantenendosi al di sopra della media del triennio precedente, pari al 13,7%, nonostante un leggero calo rispetto al 2023 dovuto all’aumento dei volumi di resina vergine in PET disponibili sul mercato.