Refresco sceglie il soffiaggio laser di Sidel
Lanciata alcuni mesi fa a livello mondiale, la soffiatrice EvoBlow Laser di Sidel è però operativa presso Refresco a Bruchsal (Germania) già da oltre un anno con un alto livello di efficienza nella produzione di bottiglie in PET. Quando Refresco ha deciso di alleggerire la sua bottiglia in PET da 1,5 litri preservando al contempo la massima qualità e costanza delle prestazioni la scelta è caduta su EvoBlow Laser, che, diversamente dal riscaldamento tradizionale delle preforme mediante lampade alogene, consente maggiore accuratezza e precisione con un controllo totale fino a 36 linee di riscaldamento situate lungo la preforma.
La precisione della tecnologia laser offre risultati che non sono ottenibili con le soluzioni alogene esistenti. “Siamo riusciti ad alleggerire le bottiglie senza comprometterne resistenza e robustezza. Per noi, il vero valore aggiunto è il livello di controllo e stabilità che questa tecnologia introduce nella produzione quotidiana. Innovazioni come questa supportano le grandi ambizioni di Refresco: ridurre costantemente l’uso dei materiali, incrementare la quota di resina riciclata e perfezionare l’efficienza operativa nelle nostre operazioni europee. Quello che conta per noi è avere a disposizione nuove tecnologie scalabili, industrialmente sostenibili e pronte ad affrontare operazioni ad alto volume, perché è qui che si può fare la differenza”, ha spiegato Gabriele Luna, Head of Indirect Procurement.
La possibilità di alleggerire le bottiglie senza sacrificarne le prestazioni è un importante vantaggio offerto da EvoBlow Laser, che ha permesso a Refresco di ridurre il consumo di materiale del 15% senza alcun compromesso. Questa tecnologia offre anche un livello di efficienza più elevato e una nuova metodologia lavorativa. Inoltre, migliora le operazioni, la semplicità e l’efficienza della linea, specialmente quando si lavora con PET riciclato, con un grande balzo in avanti sul fronte della sostenibilità. EvoBlow Laser è stata testata presso Refresco su contenitori realizzati in rPET al 100% e produce bottiglie con il 50% e 70% di rPET con la stessa ricetta di soffiaggio, oltre a ridurre i consumi energetici durante la produzione.
“Ogni giorno gestisco molti cambi di preforma o materiale. Con il forno tradizionale alogeno, spesso siamo costretti a regolare più volte il processo. Con il forno laser, invece, basta caricare una nuova ricetta e avviare la soffiatrice e si ottiene una bottiglia perfetta già a partire dal primo tentativo", ha aggiunto Daniel Debruijn, PET Expert di Refresco. La stabilità e la semplicità delle impostazioni del processo evitano gli inconvenienti associati agli arresti non programmati. Inoltre, eliminando i tempi di riscaldamento e raffreddamento, questa tecnologia stabile e sempre pronta permette di incrementare la produttività.



