Nuova busta stand-up in monomateriale con oltre il 50% di contenuto da riciclo chimico

Tre operatori nella filiera del packaging – Dow, Macchi e ITP – hanno sviluppato congiuntamente una soluzione circolare per il packaging flessibile: una busta stand-up in mono-PE progettata per la riciclabilità, contenente oltre il 50% di plastica da riciclo chimico secondo L’approccio con bilancio di massa. Buste stand-up che saranno presentate ufficialmente alla prossima fiera K 2025 presso gli stand di Dow e Macchi.

L’integrazione di contenuto da riciclo chimico consente di incrementare l’utilizzo di materiale riciclato anche in applicazioni tecnicamente complesse o soggette a stringenti normative, come il packaging alimentare, che oggi non sono realizzabili su larga scala con il riciclo meccanico convenzionale, riducendo così la dipendenza da risorse vergini. L’uso di contenuto da riciclo avanzato garantisce inoltre che i materiali di imballaggio siano sicuri per il contatto diretto con gli alimenti, offrendo ai consumatori tranquillità sulla sicurezza alimentare e protezione contro gas e umidità.

La busta risponde proattivamente alle future quote di contenuto riciclato previste dal nuovo Regolamento UE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), che impone obiettivi specifici di contenuto di riciclato per tutti gli imballaggi in plastica entro il 2030, incluso il 10% per le applicazioni a contatto con alimenti. Questa collaborazione dimostra la possibilità di incorporare volumi più elevati di materiale riciclato avanzato senza compromessi su prestazioni o sicurezza.

ITP - Industria Termoplastica Pavese, produttrice di film PE di alta qualità e sostenibili per il packaging alimentare e industriale, ha gestito la selezione del film, la stampa digitale, la laminazione e la formazione delle buste; Macchi, costruttore di linee per l’estrusione di film in bolla, ha fornito la tecnologia di estrusione multistrato ad alte prestazioni; Dow, produttore di materiali, ha contribuito con resine PE avanzate – tra cui Innate, Elite, Affinity e Bynel – che combinano eccellente processabilità e prestazioni funzionali di alto livello.

Macchi è un’azienda di riferimento nel settore delle linee per l’estrusione di film in bolla e i suoi sistemi avanzati offrono la massima flessibilità nella progettazione delle strutture dei film e consentono una significativa riduzione degli spessori, garantendo sia un risparmio di materiale che una maggiore efficienza nei costi di produzione. Questa evoluzione si inserisce nella crescente domanda di tecnologie ambientalmente sostenibili, in grado di ridurre il consumo di materie prime, facilitare il riutilizzo degli imballaggi e supportare un riciclo efficiente a fine vita. L’ultima linea sviluppata da Macchi riflette questo impegno verso la sostenibilità, rispondendo al contempo alle esigenze del mercato in termini di soluzioni di processo ad alte prestazioni. “Questa sinergia, nata dalla ricerca e dall’esperienza combinata di tre leader nei rispettivi settori, rappresenta una tappa fondamentale nel plasmare il futuro dell’industria della plastica”, ha commentato Anthony Michael Caprioli, CEO di Macchi.

ITP è specializzata nell’estrusione di film in polietilene con tecnologia di estrusione in bolla singola e tripla e grazie a una produzione completamente integrata, garantisce un controllo rigoroso su ogni fase del processo. Questa gestione completa di tutte le fasi produttive consente di ottimizzare la riciclabilità dei film senza compromettere le prestazioni tecniche richieste dal settore alimentare e delle bevande e di ottenere strutture multistrato in mono-PE ad alte prestazioni. “Attraverso questa collaborazione, ITP valorizza la propria esperienza nell’estrusione di PE per offrire film ad alte prestazioni con contenuto riciclato da riciclo chimico, pienamente conformi ai futuri requisiti PPWR e pronti a rispondere alle sfide del mercato”, ha dichiarato Carlo Poggi, direttore generale di ITP.