Wittmann a Fakuma 2026: la precisione incontra l'efficienza

Smart Choices, Smart Savings è il motto con cui Wittmann si presenterà a Fakuma 2026 e l'efficienza della tecnologia completamente elettrica sarà uno dei principali punti di forza dell’azienda alla fiera tedesca. Tre macchine in funzione dimostreranno concretamente come sia possibile ottenere significativi risparmi di energia, materiale, tempo e spazio in un'ampia gamma di applicazioni, grazie alle presse a iniezione completamente elettriche e a processi interamente automatizzati. 

La nuova pressa a iniezione completamente elettrica EcoPrimus di Wittmann coniuga prestazioni, precisione e affidabilità con un'elevata efficienza economica nella produzione di grandi volumi. A Fakuma 2026 ne darà dimostrazione realizzando cappucci di protezione per penne da insulina all'interno di uno stampo a 8 cavità fornito da Kistler. Per garantire una produzione completamente automatizzata con un ingombro estremamente ridotto, la macchina è equipaggiata con sistemi di assistenza intelligenti e con una cella di automazione FlexCell plus.
Con la denominazione Primus, Wittmann identifica una filosofia progettuale basata su una chiara focalizzazione sugli elementi essenziali: massima efficienza nell'impiego di materiale, energia e costi, senza alcun compromesso in termini di produttività, qualità del prodotto e disponibilità dei ricambi. In quest'ottica è stata sviluppata la EcoPrimus con forza di chiusura di 1.000 kN, progettata specificamente per lo stampaggio a iniezione monocomponente compatto, destinato ad applicazioni che richiedono un numero limitato di opzioni. La macchina raggiunge velocità di iniezione fino a 200 mm/s ed è dotata del sistema di controllo B8X di ultima generazione sviluppato da Wittmann.
La EcoPrimus esposta a Fakuma sarà equipaggiata con il sistema di assistenza digitale HiQ Packing, sviluppato per l'ottimizzazione autonoma del processo. Questo software consente un controllo estremamente preciso del movimento della vite nella fase di commutazione e durante il mantenimento della pressione, assicurando una distribuzione uniforme della pressione e un riempimento omogeneo di tutte le cavità dello stampo, fino alle zone periferiche in corrispondenza del piano di divisione. Il risultato è una produzione affidabile di componenti con una qualità costante e di elevato livello, anche nell'impiego di stampi multicavità.
Le celle di automazione della serie FlexCell si basano su un'architettura modulare standardizzata, che coniuga la massima convenienza economica con un'elevata flessibilità. Nella versione plus che è presentata a Fakuma, la FlexCell integra un sistema completamente automatico di trasferimento dei contenitori per il confezionamento diretto dei pezzi stampati in cassette, contenitori KLT o scatole di cartone, con l'obiettivo di garantire una produzione autonoma per diverse ore.

La pressa completamente elettrica MicroPower di Wittmann è progettata specificamente per lo stampaggio di micro e nano-particolari con pesi d'iniezione compresi tra 0,05 e 4 grammi, garantisce una riproduzione estremamente precisa di strutture finissime, fino alla scala nanometrica. I campioni lab-on-a-chip (tecnologia che consente di integrare interi processi di laboratorio su un chip di pochi centimetri quadrati) in polipropilene trasparente che saranno prodotti durante Fakuma 2026 presentano infatti canali con diametri di appena 0,04 mm e raggi di raccordo fino a 0,005 mm. Nel corso dei cinque giorni della manifestazione, la MicroPower 15/10 opererà con inserti stampo a 2 cavità realizzati mediante stampa 3D da NanoVoxel, alloggiati in una base portastampo fornita da Ernst Wittner.
Su una superficie di appena 2 metri quadrati, il sistema integra tavola rotante, apparecchiature ausiliarie, automazione, controllo della temperatura, sistemi di ispezione della qualità e ulteriori unità di processo. Per le applicazioni più esigenti in camera bianca, la cella di produzione può essere facilmente racchiusa all'interno di una cabina a flusso laminare, garantendo le condizioni di pulizia richieste dai processi produttivi ad alta criticità. Il pistone di iniezione arriva fino al piano di divisione dello stampo. In questo modo il cuscino di materiale fuso (melt cushion) viene ridotto al minimo e il canale di colata risulta notevolmente ridotto, se non addirittura eliminato.

La macchina completamente elettrica EcoPower trova il proprio ambito ideale in tutte le applicazioni in cui precisione, efficienza e pulizia del processo rappresentano requisiti fondamentali. La macchina si distingue per le elevate velocità di iniezione, l'estrema precisione del controllo e la notevole dinamica di funzionamento. L'impiego di azionamenti servo diretti e il recupero dell'energia di decelerazione consentono di ridurre al minimo i consumi energetici. Inoltre, grazie alla sua architettura modulare, la EcoPower si adatta con grande flessibilità a un'ampia varietà di esigenze produttive.
La lavorazione della gomma siliconica liquida (LSR) trae particolare vantaggio da questa combinazione di caratteristiche. In collaborazione con il partner Nexus Elastomer Systems, Wittmann presenta, presso lo stand Nexus, la produzione di coperchi in silicone destinati alla chiusura di lattine per bevande, bottiglie e bicchieri. L'applicazione è realizzata con una EcoPower 110/350 B8X nella versione LSR, equipaggiata con uno stampo a 4 cavità e con un robot lineare Wittmann W918. Per l'alimentazione del materiale è stato integrato nella cella di lavoro un sistema di dosaggio ServoMix X200, una soluzione per LSR estremamente flessibile che combina elevata produttività, precisione di dosaggio ed efficienza nell'utilizzo del materiale.