BMB a MECSPE 2026: architetture full electric, controllo digitale e ottimizzazione energetica per lo stampaggio a iniezione

L’evoluzione delle presse per stampaggio a iniezione passa oggi attraverso tre direttrici principali: elettrificazione dei movimenti, integrazione digitale dei sistemi di controllo ed efficienza energetica misurabile. È su questi tre assi che si colloca la proposta tecnologica di BMB, che sarà presentata a MECSPE 2026 (Bologna Fiere, 4-6 marzo) con una configurazione applicativa rappresentativa delle esigenze produttive del settore packaging.

Configurazione applicativa: produzione ad alta velocità in full electric
La soluzione dimostrativa ruota attorno alla eKW 20Pi/700 Full Electric, una pressa completamente elettrica progettata per applicazioni ad alta dinamica e cicli rapidi. L’architettura macchina prevede azionamenti elettrici indipendenti su tutte le funzioni principali – apertura e chiusura stampo, iniezione, plastificazione ed estrazione – eliminando completamente la componente idraulica.

Dal punto di vista cinematico, la gestione sincronizzata degli assi consente la sovrapposizione dei movimenti, con un impatto diretto sulla riduzione dei tempi ciclo e sulla stabilità del processo. La precisione di posizionamento e la ripetibilità delle traiettorie permettono inoltre un controllo fine delle fasi di riempimento, particolarmente critiche nello stampaggio di articoli a parete sottile.

L’applicazione in fiera prevede lo stampaggio di un contenitore per uso alimentare mediante stampo di costruzione Otto Hofstetter a 4 cavità, con una produttività superiore a 4.800 pezzi/ora, valore indicativo delle prestazioni ottenibili in condizioni reali di produzione industriale.

L’assenza di olio idraulico rende la macchina intrinsecamente compatibile con ambienti “clean room” e con produzioni “food contact”, eliminando potenziali fonti di contaminazione e semplificando le procedure di conformità igienico-sanitaria.

Sistema di controllo: CNC, interconnessione e supervisione dei dati
Il livello di automazione della pressa è supportato da un controllo CNC di nuova generazione, progettato per operare come nodo attivo all’interno di un ecosistema digitale di fabbrica. L’interfaccia uomo-macchina integra funzioni di assistenza contestuale (help in linea) che guidano l’operatore nella parametrizzazione dei cicli e nella diagnostica delle anomalie.

Dal punto di vista funzionale, il sistema consente:
- gestione profilata degli utenti tramite identificazione digitale;
- tracciabilità delle operazioni e dei parametri di processo;
- integrazione con sistemi esterni tramite protocollo OPC-UA.

La pressa può quindi dialogare in tempo reale con piattaforme MES e sistemi di supervisione, rendendo disponibili dati su cicli, consumi, stati macchina e performance produttive, in linea con i modelli di fabbrica interconnessa propri dei paradigmi Industria 4.0.

Efficienza energetica
Sul fronte della riduzione dei consumi, BMB adotta la soluzione combinata tra motori diretti ad alta efficienza ed attuatori con viti a ricircolo di rulli satellite, auto-lubrificate e raffreddate.

L’energia recuperata durante la fase di frenata contribuisce inoltre ad aumentare il risparmio energetico, con la cessione della corrente alla linea. Ciò si traduce in:
- riduzione significativa degli assorbimenti elettrici grazie all’utilizzo di motori ad alta efficienza;
- abbattimento fino al 90% del consumo di acqua di raffreddamento rispetto a tradizionali presse oleodinamiche;
- diminuzione della rumorosità operativa; 
- minori sollecitazioni meccaniche sui componenti.

L’effetto combinato risulta in un aumento dell’affidabilità nel lungo periodo, una riduzione dei fermi macchina e un miglioramento dell’indice di efficienza energetica dell’impianto.

Inquadramento industriale: investimenti con iperammortamento
L’introduzione di soluzioni full electric e sistemi di controllo interconnessi si inserisce automaticamente in un contesto normativo ed economico favorevole al rinnovo tecnologico. Il piano Industria 4.0 associato ai benefici fiscali promossi dalla Finanziaria del 30/12/2025, ’art. 1, comma 427, della Legge 30.12.2025, n. 199, introduce la maxi-deduzione delle quote di ammortamento per gli investimenti fatti dal 1.1.2026 al 30.9.2028.

La norma prevede, ai fini fiscali, una maggiorazione del costo di acquisto con l’aliquota massima del 180% subordinatamente ai beni nuovi prodotti esclusivamente in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo (UE – SEE). Finalmente l’Europa cerca di premiare la produzione di beni industriali realmente prodotti sul territorio e non semplicemente rivisitati, ma prodotti in altri Paesi con inferiori costi di manodopera e gestione.

Con questa importante legge a supporta di nuovi investimenti vengono sostenute contemporaneamente manodopera e competitività delle aziende realmente produttrici sul territorio Europeo e non importatrici da Paesi terzi a più basso costo di manodopera e gestione.

La maggiorazione è riconosciuta soltanto con validità fiscale ai fini del calcolo delle quote di ammortamento aggiuntivo e dei canoni di locazione finanziaria.

L’agevolazione

In questo scenario, le presse BMB rispondono ai requisiti richiesti in termini di:
- pressa a iniezione prodotta al 100% in Italia, con utilizzo di componentistica di fabbricazione italiana ed Europea; 
- tracciabilità dei dati di processo;
- misurazione e riduzione dei consumi;
- integrazione nei sistemi informativi aziendali;
- sostenibilità operativa.

La presenza a MECSPE 2026 rappresenta quindi non solo una vetrina tecnologica BMB, Made in Italy, ma anche un punto di contatto tecnico per valutare strategie di ammodernamento degli impianti produttivi secondo logiche di efficienza, digitalizzazione e benefici economici. Vi aspettiamo il 4 Marzo a Bologna, non mancate.