Il ruolo della comunicazione nel riciclo degli imballaggi e nell’economia circolare

(Foto Biorepack)

La comunicazione e la sua funzione di promozione dei comportamenti virtuosi saranno al centro dell’incontro organizzato da Biorepack il 6 novembre a Ecomondo 2025, intitolato “Il segno e la parola nella filiera del riciclo degli imballaggi: comunicare efficacemente per comportamenti più responsabili”.

L’incontro metterà in evidenza il ruolo strategico della comunicazione nella promozione della sostenibilità: non solo come racconto di buone pratiche, ma come leva concreta per favorire il cambiamento dei comportamenti individuali e collettivi. Riflettere sui segni, sulle parole e sulla loro forza nel guidare la comprensione delle nostre azioni e le scelte quotidiane diventa quindi essenziale per costruire una cultura condivisa del riciclo e dell’economia circolare. Attraverso il dialogo tra esperti di comunicazione, rappresentanti del sistema consortile e del mondo cooperativo, l’evento offrirà spunti e strumenti per migliorare l’efficacia della comunicazione ambientale e rafforzare il legame tra linguaggio, segni e comportamenti sostenibili.

All’evento interverranno Marco Versari, presidente di Biorepack, Matteo Sbarra, docente di design presso lo IED–Istituto europeo e Chief Strategy Officer di Connexia, Simona Fontana, direttrice generale di Conai, Maria Adele Prosperoni, capo servizio ambiente ed energia di Confcooperative. Modererà l’incontro Monica D'Ambrosio, giornalista di ricicla.tv. Nel corso dell’incontro sarà presentato il marchio “Organico Biorepack”, ideato per rendere immediatamente riconoscibili gli imballaggi di bioplastica compostabile e facilitarne la corretta raccolta differenziata. Un’occasione per approfondire come aziende, consorzi e istituzioni possano collaborare nel diffondere messaggi chiari e coerenti, capaci di orientare i cittadini verso scelte più consapevoli e responsabili.