Al K 2025 Sacmi presenta Purecap
Al centro della propria proposta espositiva al K 2025, Sacmi presenterà Purecap, progetto di economia circolare per la creazione di una filiera sostenibile basata sull’impiego di rHDPE, polietilene ad alta densità riciclato e certificato per applicazioni alimentari. Protagonista dello stand dell’azienda sarà la nuova CCM64MD, pressa a compressione con una capacità fino a 2.850 capsule al minuto con 64 stampi, idonea per lavorare miscele contenenti HDPE riciclato. Durante le dimostrazioni in fiera, la pressa produrrà capsule 26/22 GME30.28 tethered per acqua, realizzate con resina riciclata fino al 50%.
Con il progetto Purecap Sacmi intende dare una risposta concreta agli sviluppi normativi europei e internazionali e anticipare questo cambiamento con l’obiettivo di chiudere il cerchio per dare vita a una filiera industriale completa, dalla selezione del materiale riciclato fino alla capsula finita.
In quest’ottica il processo individuato è quello del riciclo meccanico, meno impattante rispetto a quello del riciclo chimico, in termini sia economici che di emissioni di CO2. La plastica riciclata impiegata proviene in prevalenza da filiera delle bevande, favorita dalla crescente diffusione del nuovo standard tethered che permette il conferimento del tappo insieme alla bottiglia. Le scaglie vengono selezionate e separate sia per polimero che per colore, quindi estruse, sottoposte a un processo di decontaminazione e granulazione. Il materiale così ottenuto è sottoposto a test funzionali e meccanici sia presso laboratori esterni che nel Rigid Packaging LAB di Sacmi, in forma sia di granulo che di capsula, al fine di garantirne le prestazioni.
Oltre a macchina, stampo e design della capsula, l’azienda si è posta l’obiettivo di fornire una ricetta di produzione che include anche l’equilibrio ottimale tra plastica vergine e riciclata (gestibile direttamente sulla CCM), i parametri del colorante necessario per ottenere la cromia desiderata e i settaggi della linea produttiva CCM. Tra i vantaggi, oltre al risparmio di plastica vergine in proporzione alla quota di rHDPE presente nella ricetta, la soluzione consentirebbe una riduzione della quota di emissioni sino al 50% per ogni kg di resina riciclata.



