Ricavi in crescita per Gefran al 31 dicembre 2025
Il Consiglio di amministrazione di Gefran ha esaminato i risultati consolidati preliminari del gruppo relativi all’esercizio chiuso il 31 dicembre 2025, il cui bilancio consolidato verrà approvato il 12 marzo prossimo.
Nel 2025 i ricavi si attestano a 139 milioni di euro, in crescita del 4,8% rispetto ai 132,6 milioni di euro del 2024. L’incremento include il contributo dell’acquisizione di CZ Elettronica, entrata nel perimetro di consolidamento da aprile 2025 per un valore complessivo di 1,6 milioni di euro e, al netto di tale operazione, la crescita organica dei ricavi si attesterebbe al 3,6%.
L’analisi dei ricavi per area geografica conferma un’evoluzione positiva nella maggior parte dei mercati in cui il gruppo opera. In Italia la crescita è pari all’8,7%, che a perimetro costante si attesterebbe al 4,9%. Anche l’Europa registra un incremento dell’1,6%, mentre l’Asia mostra un avanzamento del 7,8%, che raggiungerebbe il 12,5% a cambi costanti. L’area America evidenzia invece una contrazione complessiva del 2,6%, dovuta principalmente all’effetto cambi; a parità di tassi di cambio, anche questa area avrebbe mostrato una variazione positiva pari al 2,6%.
Osservando le aree di attività, il segmento dei sensori registra una crescita del 7,4% rispetto al 2024, che salirebbe al 9,9% al netto degli effetti cambi, con contributi positivi da tutte le geografie, in particolare Italia e Asia. Il segmento dei componenti per l’automazione cresce del 2,4%, risultato influenzato dall’inclusione di CZ Elettronica nel perimetro di consolidamento; a perimetro costante, il dato segnerebbe invece una lieve flessione dell’1,2%.
La raccolta ordini del 2025 mostra un incremento complessivo del 5% rispetto al 2024, che si attesterebbe al 4,5% escludendo il contributo della società acquisita. L’aumento è guidato dalla crescita degli ordini nel business dei sensori (+6,9%), mentre il comparto dei componenti per l’automazione registra un incremento più contenuto (+1,5%).
Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) al 31 dicembre 2025 risulta positivo per 22,4 milioni di euro, pari al 16,2% dei ricavi, rispetto ai 23,1 milioni di euro registrati alla chiusura del 2024 (pari al 17,4% dei ricavi). Il maggiore valore aggiunto generato dai volumi di vendita non è stato sufficiente a compensare l’incremento dei costi operativi, determinando una lieve flessione Dell’ebitda pari a 0,6 milioni di euro. Tra i principali fattori di incremento dei costi figurano maggiori altri costi operativi e l’aumento del costo del personale, legato sia al rafforzamento dell’organico sia all’incremento generalizzato delle retribuzioni in un contesto inflattivo.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025, è positiva e pari a 32,8 milioni di euro, mentre il dato di fine 2024 era positivo per 34,2 milioni di euro. tale voce è composta da disponibilità finanziarie a breve termine pari a 47 milioni di euro e da indebitamento a medio/lungo termine per 14,2 milioni di euro.



