L’Italia si conferma mercato chiave per Basf

Nel 2025 Basf in Italia ha realizzato vendite per 1.743,44 milioni di euro, confermando la capacità del Gruppo di mantenere solidità e resilienza in uno degli anni più complessi degli ultimi tempi sul piano geopolitico ed economico. L’esercizio 2025 è stato infatti caratterizzato da un contesto internazionale particolarmente instabile, segnato dal protrarsi del conflitto in Ucraina, dalle tensioni in Medio Oriente e da un quadro macroeconomico globale ancora fortemente condizionato dall’incertezza. Questi fattori hanno continuato a esercitare pressioni significative sulle catene di approvvigionamento, sui costi energetici e sulla fiducia dei mercati, con impatti trasversali su numerosi settori industriali. Nonostante questo contesto complesso, Basf ha confermato nel 2025 la propria presenza strategica in Italia, uno dei mercati chiave del gruppo in Europa, facendo leva sulla diversificazione del portafoglio, sulla solidità delle attività industriali e su un approccio disciplinato alla gestione dei costi e degli investimenti. In questo quadro si inserisce l’attuazione della strategia Winning Ways, che guida Basf nel rafforzare la competitività dei business core, valorizzare le catene del valore integrate e allocare il capitale in modo selettivo e responsabile. Un approccio che ha consentito all’azienda di affrontare uno scenario di forte incertezza globale continuando a supportare clienti e filiere industriali e a creare valore nel medio-lungo periodo.

Miglior segmento dei core business, che costituiscono il 77,5% del totale vendite, è stato Nutrition & Care (+ 4%) che comprende vitamine, carotenoidi e steroli utilizzati nell’industria alimentare, oltre che l’intera gamma di tensioattivi, emulsionanti, polimeri, emollienti, attivi, pigmenti e filtri UV per il mondo cosmetico. Una crescita in linea con quella dell’intero comparto, che va a confermare ancora una volta come il Gruppo Basf in Italia sia un prezioso alleato per due delle principali eccellenze del Made in Italy: alimentare e personal Care. In sofferenza, invece il segmento Chemicals (- 8.4% sul 2024), direttamente impattato dalla crisi strutturale europea, dalla sovracapacità e dalla pressione sui margini, in linea con l’andamento globale del gruppo. In flessione anche i segmenti Materials (-11.7%), penalizzato dal rallentamento di settori chiave come auto e costruzioni, e Industrial Solutions (-5,2%), che riflette la debolezza della produzione industriale europea e la prudenza dei clienti. Per quanto concerne gli standalone business (22,5% del totale vendite), invece, il miglior segmento è stato Agricultural Solutions (+1,7% rispetto all’anno precedente), che prosegue nel percorso di integrazione nell’offerta dei prodotti di Hort@ – azienda specializzata in soluzioni tecnologiche per il settore agricolo, acquisita da Basf nel 2022 – con l’obiettivo di confermarsi player di riferimento in Italia per l’Agricoltura 4.0. In correlazione al difficile periodo del comparto auto, risente invece il segmento Surface Technologies, che registra un -9,9% sulle vendite rispetto al 2024. Continuano gli investimenti in Italia in linea con gli anni precedenti, con l’obiettivo di rendere le nostre produzioni sempre più efficienti e ridurre concretamente le emissioni: un impegno portato avanti in tutta Europa, coerente con l’obiettivo di arrivare al net zero per le emissioni entro il 2045.

“I risultati finanziari del 2025 mostrano per Basf in Italia un andamento complessivamente in linea con quello dell’intero gruppo, riflettendo un contesto macroeconomico e industriale particolarmente complesso. Anche nel nostro Paese, le performance risentono di condizioni strutturali che continuano a mettere sotto pressione la competitività dell’industria europea, a partire dai costi dell’energia, dalla volatilità dei mercati e da un quadro regolatorio sempre più sfidante. In questo scenario, di rilievo è la capacità dei nostri core business di intervenire strutturalmente sui costi. Una modifica essenziale per consentire la resilienza operativa dell’azienda. È inoltre significativo il contributo positivo dei segmenti Nutrition & Care e Agricultural Solutions, che confermano come questi ambiti restino fortemente trainanti per Basf in Italia, grazie a una domanda solida e a un forte legame con le filiere strategiche del Paese”, ha commentato Manuel Pianazzi, Amministratore Delegato di Basf Italia.