I tecnopolimeri di RadiciGroup, e a breve anche quelli di Domo, a Lone Star
Lone Star Funds ha annunciato che una società affiliata di Lone Star Fund XII ha completato l’acquisizione di RadiciGroup, con le sue aree di business High Performance Polymers e Specialty Chemicals, e ha firmato accordi vincolanti per l’acquisizione di Domo Engineered Materials, divisione del Gruppo Domo. Il completamento della transazione con RadiciGroup segna la fase finale del processo annunciato nel febbraio 2025. La doppia acquisizione simultanea riunirà due piattaforme consolidate per creare un compoundatore globale indipendente di primo livello. La futura realtà combinata beneficerà di un portafoglio prodotti ampio e complementare, di una presenza geografica estesa e di maggiori capacità per servire una vasta gamma di mercati finali, tra cui auto, edilizia, beni di consumo e applicazioni industriali.
Combinando queste attività, Lone Star creerà una piattaforma con risorse per accelerare l’innovazione, migliorare le soluzioni per i clienti e sostenere la crescita a lungo termine. L’operazione preserva inoltre competenze industriali fondamentali in diverse aree geografiche, dove i team beneficeranno dell’integrazione in un’unica piattaforma più solida. Una volta completata l’operazione, la piattaforma combinata farà leva su marchi ben consolidati, tra cui RadiciGroup, Domo e Technyl. Nell’ambito dell’operazione, Jochen Fabritius è stato nominato CEO della nuova organizzazione, dove apporta oltre 25 anni di esperienza nel settore e nella consulenza, dieci dei quali alla guida di diverse aziende del portafoglio Lone Star.
“Questa operazione trasformativa e altamente complessa evidenzia la capacità di Lone Star di realizzare investimenti distintivi e orientati al valore”, ha dichiarato Donald Quintin, Chief Executive Officer di Lone Star. “Unire simultaneamente due realtà leader e altamente complementari crea una piattaforma di dimensioni rilevanti con significative capacità industriali e tecnologiche. Riteniamo che questa combinazione non solo rafforzerà il posizionamento competitivo a livello globale, ma fornirà anche le risorse e la stabilità necessarie per guidare l’innovazione, supportare i clienti e preservare il know-how industriale e l’occupazione”.



