Dai polimeri ai mercati: prosegue la trasformazione di Versalis
La trasformazione industriale è stata al centro dell’evento “Versalis: from polymers to markets”, organizzato dalla società chimica di Eni il 23 settembre al Gazometro di Roma per proporre un’occasione di dialogo con le imprese della filiera sulle sfide e le opportunità connesse al piano di trasformazione della stessa Versalis. L’azienda sta infatti portando avanti un importante programma sempre più orientato alla specializzazione del portafoglio, alla circolarità, alla biochimica e all’innovazione.
La strategia di trasformazione dell’azienda, annunciata nell’ottobre 2024 e sostenuta da investimenti pari a 2 miliardi di euro, in particolare in Puglia e Sicilia, prevede lo sviluppo di nuove piattaforme dedicate alla chimica da fonti rinnovabili, ai processi circolari e ai prodotti specializzati. Si tratta di mercati in rapida crescita nei quali Versalis sta consolidando la propria posizione, anche attraverso Novamont e Finproject.
In un contesto in rapida evoluzione, proporre prodotti e soluzioni in linea con le esigenze dei clienti e del mercato è fondamentale. L’azienda realizza questo obiettivo grazie a un portafoglio altamente diversificato e integrato lungo l’intera filiera, al servizio di molteplici settori industriali, tra cui auto, packaging, edilizia, agricoltura ed elettrodomestici.
Accanto ai prodotti tradizionali, l’azienda ha presentato le proprie soluzioni per la transizione: tecnologie di riciclo complementari e circolari (anche per il mercato degli imballaggi alimentari in plastica); prodotti compostabili realizzati da Novamont a partire da materie prime rinnovabili; specialità di Finproject destinate alla moda, al design e ad applicazioni che richiedono proprietà tecniche e prestazionali specifiche.
L’evento ha offerto anche un momento di confronto con rappresentanti del mondo accademico, delle associazioni e delle imprese su temi centrali quali il quadro normativo come leva della trasformazione industriale, il riciclo avanzato, la bioeconomia e le collaborazioni con start-up e università per lo sviluppo di tecnologie innovative.
Nella cornice del Gazometro romano si è svolto anche un incontro tra le 14 associazioni dei consumatori aderenti al CNCU (Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti), che hanno redatto e sottoscritto il “Patto per le plastiche bio e circolari”. Il documento, frutto di un lavoro congiunto tra le associazioni dei consumatori – reso possibile anche grazie alla piattaforma di dialogo messa a disposizione da Versalis – rafforza principi e impegni per un utilizzo degli imballaggi in plastica più trasparente, responsabile e sostenibile.



