Impianto per il riciclo chimico di PFU inaugurato nei Paesi Bassi, a regime sarà tra i più avanzati nel suo genere
Presso il polo chimico di Delfzijl a Groningen, nei Paesi Bassi, Circtec ha inaugurato nei giorni scorsi, alla presenza del Re Willem-Alexander, un impianto per il riciclo chimico di pneumatici fuori uso (PFU) mediante la sua tecnologia di pirolisi CIFR. Con l’avvio della fase 1 l’impianto, che una volta a regime sarà uno dei più grandi e avanzati in Europa nel suo genere, è in grado di riciclare 50.000 tonnellate all’anno di PFU per ottenere: combustibile marino sostenibile HUPA; nafta circolare per la produzione di plastiche, polimeri e prodotti chimici; nerofumo recuperato (rCB) di alta qualità da reimpiegare nella produzione di pneumatici, gomma e plastiche. L’impianto può inoltre fornire olio da pirolisi da pneumatici come materia prima sostenibile per impianti petrolchimici e raffinerie.
Circtec prevede di avviare la realizzazione della fase 2 dell’impianto entro la fine del 2026, per ampliare la capacità produttiva secondo un approccio modulare per portarla complessivamente a 200.000 tonnellate all’anno di PFU. L’impianto di Delfzijl rappresenta il risultato di uno sviluppo tecnologico e di prodotto quindicennale. A regime, il sito di Delfzijl sarà in grado di trattare circa il 6% dei PFU generati annualmente in Europa, il 50% dei quali attualmente viene destinato all’incenerimento nei cementifici o esportato in Asia per trattamenti a elevato impatto ambientale.
Una valutazione del ciclo di vita (Life Cycle Assessment, LCA) condotta secondo gli standard ISO sull’investimento nell’impianto Circtec evidenzia che, a regime e alla massima capacità operativa, esso ridurrà le emissioni di gas con effetto serra (GHG) in misura equivalente a circa il 3% delle emissioni nazionali attribuibili al settore dell’industria chimica dei Paesi Bassi.
A copertura dell’intera produzione del nuovo impianto Circtec sono già stati annunciati accordi di fornitura pluriennali: Birla Carbon, tra i maggiori produttori mondiali di nerofumo, utilizzerà l’intero quantitativo di nerofumo recuperato (rCB) nella propria linea di prodotti Continua; bp ha contrattualizzato l’intera produzione di HUPA, nafta circolare e olio da pirolisi di pneumatici.
Nel maggio 2024 i fondi di investimento Novo Holdings e A.P. Moller Holding avevano annunciato la chiusura di una raccolta da 150 milioni di euro a sostegno di Circtec. La società prevede nei prossimi anni di sviluppare diversi progetti a livello globale, sia con impianti di proprietà e gestione diretta sia tramite joint venture con accordi di licensing.
"Circtec procede ora con la gestione operativa della prima fase dell’impianto e con l’espansione fino alla piena capacità prevista dal progetto. Lavoriamo insieme per far crescere ulteriormente l’impianto affinché possa rappresentare un esempio per altri progetti simili, non solo nei Paesi Bassi, per ridefinire il valore e il trattamento dei rifiuti e continuare ad avanzare, con tenacia, capacità di innovazione e visione strategica, verso un futuro industriale sostenibile e resiliente", ha dichiarato Allen Timpany, CEO e cofondatore di Cirtec.



