Collaborazione per la conversione diretta di rifiuti in prodotti chimici circolari

(Foto GIC)

Cinque aziende membri della Global Impact Coalition (GIC) – cooperazione tra CEO per promuovere una filiera chimica circolare e a zero emissioni nette – (Basf, Clariant, Covestro, LyondellBasell e Suez) e Politecnico di Zurigo (ETH Zurich) hanno avviato una collaborazione di ricerca strategica per studiare le possibili sinergie tra processi chimici tradizionali e tecnologie emergenti per la trasformazione dei rifiuti in prodotti chimici circolari, con particolare attenzione alle prospettive di conversione diretta dei rifiuti in sostanze chimiche attraverso approcci più sostenibili.

La conversione diretta rappresenta una tecnologia promettente, in grado di trasformare flussi complessi di rifiuti in composti chimici C2+ di elevato valore – come etilene e propilene – attraverso processi di gassificazione. Queste molecole costituiscono i “blocchi” fondamentali per la produzione di plastiche destinate a usi sensibili al contatto, detergenti, vernici e tessili. Il processo si configura come un’alternativa a minori emissioni e più competitiva rispetto alle materie prime fossili tradizionali, con il potenziale di ridurre la dipendenza da risorse vergini e di abbattere in maniera significativa le emissioni di gas serra associate alla produzione chimica.

I ricercatori del Politecnico di Zurigo condurranno valutazioni ambientali e tecno-economiche del processo di conversione diretta. I risultati di questi studi serviranno a verificare uno studio preliminare di fattibilità e a individuare le condizioni necessarie per eventuali sviluppi pilota. La collaborazione affronterà le principali sfide scientifiche e tecniche legate alla conversione dei rifiuti in prodotti chimici, tra cui il trattamento di materiali eterogenei e l’integrazione di nuove materie prime nei processi di produzione chimica esistenti. Combinando le competenze industriali della GIC con l’esperienza di ricerca dell’ETH Zurich, il progetto punta a costruire una visione condivisa delle opportunità e dei limiti di questo settore emergente.