IPPR ha pubblicato online nei giorni scorsi una guida per l’utilizzo di materiali plastici riciclati nell’ambito dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nel settore dell’edilizia che prende in esame i criteri per l’impiego di riciclato in isolanti termici e acustici, pavimenti resilienti, tubazioni in plastica per condotte fognarie, scarichi e cavidotti elettrici e imballaggi in plastica degli oli lubrificanti.
I CAM sono stati recentemente aggiornati: pubblicati il 3 dicembre 2025, entreranno in vigore a partire dal 2 febbraio 2026. Essi aggiorneranno e sostituiranno l’edizione precedente del 2022 così come integreranno il correttivo del 5 agosto 2024, rappresentando uno strumento fondamentale per orientare verso soluzioni sostenibili. Nel contesto del Green Public Procurement, i CAM definiscono i requisiti ambientali che le stazioni appaltanti devono integrare, distinguendo tra criteri minimi obbligatori e criteri premianti che contribuiscono all’attribuzione dei punteggi di gara.
Con il nuovo aggiornamento è confermata la richiesta di contenuto di riciclato: i nuovi CAM specificano che non sono più valide le autodichiarazioni e che le quote percentuali di materiale riciclato o di sottoprodotti (distinti tra interni ed esterni) devono essere esplicitate sul certificato; tra le certificazioni ammesse rientra anche Plastica Seconda Vita (PSV) dello stesso IPPR.



