Come la tecnologia EP-X aiuta le industrie a migliorare efficienza e affidabilità
Negli ultimi anni le imprese industriali hanno vissuto una trasformazione profonda: automazione, digitalizzazione e l’integrazione di fonti rinnovabili hanno reso gli impianti sempre più complessi e interconnessi. Oggi, in ogni settore produttivo – dalla plastica alla gomma, dall’alimentare alla meccanica – la continuità e la qualità dell’alimentazione elettrica sono fattori strategici. In questo contesto, raccogliere e analizzare in modo accurato i dati sulla qualità dell’energia (Power Quality) non è più solo un’opzione, ma una necessità per garantire competitività, sicurezza e sostenibilità.
Dati precisi per decisioni intelligenti
Come spiega il professor Francesco Grasso, docente presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell’Università di Firenze e responsabile dello Smart Energy Lab, la possibilità di ottenere dati accurati sui parametri elettrici è la chiave per comprendere dove e come migliorare l’efficienza dei sistemi energetici, oggi sempre più popolati da carichi elettronici e fonti rinnovabili.
Nei video divulgativi che abbiamo realizzato, il Prof. Grasso sottolinea come la ricerca e la collaborazione tra università e industria consentano di sviluppare strumenti sempre più evoluti per la misura e l’analisi della Power Quality, come il sistema ALADIN, nato dallo spin-off PowerEmp dello stesso laboratorio.
Questa sinergia rappresenta un esempio virtuoso di innovazione condivisa: un ponte tra il mondo accademico e quello produttivo, orientato alla creazione di soluzioni concrete per le imprese.
Perché la Power Quality è così importante
Fino agli anni ’80 la maggior parte dei carichi elettrici era di tipo lineare, quindi poco sensibile ai disturbi di rete. Con l’avvento dell’elettronica di potenza – inverter, alimentatori switching, controlli digitali – lo scenario è cambiato radicalmente.
Oggi quasi tutti gli impianti industriali sono alimentati da carichi non lineari, che a loro volta generano disturbi sulla rete elettrica, come armoniche, sovratensioni o fluttuazioni di tensione. A questi si aggiunge l’impatto delle energie rinnovabili, la cui produzione intermittente influisce sulla stabilità della rete.
La bassa Power Quality comporta effetti economici e tecnici significativi:
- guasti o malfunzionamenti delle macchine;
- interruzioni e fermate di produzione;
- surriscaldamento di motori e trasformatori;
- danneggiamento di apparecchiature sensibili e sistemi di controllo;
- incremento dei consumi elettrici a parità di lavoro svolto.
Nel settore della plastica e gomma, dove i processi produttivi sono continui e fortemente automatizzati, anche un piccolo disturbo elettrico può generare fermate di linea costose, scarti di materiale o cali di qualità del prodotto finito.
EP-X: la soluzione intelligente per la Power Quality industriale
Per affrontare queste criticità, Energia Europa ha sviluppato il dispositivo EP-X, un sistema brevettato capace di migliorare la Power Quality e ottimizzare il rendimento energetico degli impianti. Basato su principi elettromagnetici, EP-X agisce come un filtro dinamico in grado di intervenire in modo mirato sui disturbi elettrici, migliorando:
- la stabilità di tensione e corrente;
- il fattore di potenza;
- il bilanciamento delle grandezze elettriche;
- la riduzione delle armoniche e delle perdite di linea.
Grazie a queste funzioni, il dispositivo riduce i consumi, prolunga la vita utile dei macchinari e ottimizza le prestazioni energetiche complessive dello stabilimento.
L’installazione di EP-X è semplice e sicura: il dispositivo si colloca in serie all’impianto, tra i trasformatori di media tensione e gli interruttori generali, oppure a valle, in base alla configurazione del sito. Inoltre, è dotato di un sistema di telecontrollo continuo h24 e di un circuito di Bypass brevettato, che assicura la continuità di alimentazione anche in caso di eventuale anomalia, grazie a un sezionatore elettromeccanico ABB che esclude automaticamente il dispositivo.
Dati e misurazioni in tempo reale: la chiave per un’efficienza sostenibile
La forza di EP-X non risiede solo nella sua capacità di migliorare la Power Quality, ma anche nel suo ruolo di strumento di monitoraggio avanzato.
Grazie all’integrazione con i sistemi di monitoraggio le aziende possono disporre di dati in tempo reale sulla qualità dell’energia, analizzabili per individuare criticità e pianificare interventi mirati di efficientamento. In un contesto in cui le aziende devono coniugare risparmio energetico, affidabilità e sostenibilità, la raccolta e l’analisi dei dati diventano il punto di partenza per ogni decisione strategica. Senza informazioni precise, non è possibile capire dove si spreca energia, quali carichi generano disturbi o come ottimizzare le prestazioni dell’impianto. Con EP-X, tutto questo diventa possibile e misurabile.
Il valore dei dati per l’industria del futuro
La trasformazione energetica passa attraverso la conoscenza. Come afferma il Prof. Grasso, “misurare significa capire, e capire significa migliorare”.
Solo analizzando in modo accurato i dati sulla Power Quality possiamo costruire impianti più efficienti, sostenibili e resilienti.
I dispositivi EP-X rappresentano oggi la sintesi tra ricerca scientifica e innovazione industriale, portando benefici concreti in termini di efficienza, continuità produttiva e riduzione dei costi.



