MaTec, un progetto che guarda al futuro

Un format trasversale, che propone nuove modalità di incontro e confronto fra diversi settori dell’industria manifatturiera: un progetto che oggi accomuna legno e mobile, materie plastiche e gomma, materiali compositi, ma che in futuro potrebbe allargare ulteriormente i propri orizzonti. È questo il biglietto da visita di MaTec-Materiali e Tecnologie, il grande evento di primavera dedicato all’industria manifatturiera che si svolgerà in concomitanza con Plast 2026 a Fiera Milano per indicare una nuova rotta, creando nuove opportunità, relazioni e connessioni fra industrie ogni giorno più vicine.

Le fiere di settore hanno bisogno più che mai di proporre formule nuove: la forte crescita di nuove modalità di relazione fra domanda e offerta – che hanno visto nella pandemia da Covid 19 il momento dirompente – impongono scelte diverse, che diano nuovo respiro, contenuti e motivazioni agli appuntamenti dedicati a specifici settori. Gli organizzatori di Xylexpo, la biennale internazionale delle tecnologie per il legno-arredo, e Plast, mostra dedicata alle materie plastiche e alla gomma, hanno scelto di proporre un punto di vista che possa essere un nuovo e diverso riferimento per l’industria della trasformazione, un progetto che ha coinvolto anche i materiali compositi, che da oggi possono contare su Composites Future, mostra-convegno “made in Italy” che debutta proprio durante MaTec 2026.

“La convergenza nello stesso prodotto di materiali diversi è una esperienza collaudata sia a livello di design che di modalità costruttive”, ha commentato Dario Corbetta, direttore di Xylexpo. “Le macchine, gli impianti per il mondo del legno e dei suoi derivati oramai da qualche decennio hanno una crescente applicazione anche in altri settori, rispondendo di fatto a una domanda di soluzioni che vede nella multimaterialità una priorità assoluta. E con gli amici di Plast e di Assocompositi, l’associazione che rappresenta le imprese di questo specifico settore, abbiamo scelto di provare a percorrere un pezzo di strada insieme. Una scelta che apre la strada a nuove opportunità, collaborazioni, sinergie oramai imprescindibili”.

“Abbiamo scelto di offrire una esperienza nuova, mettendo in primo piano la “soddisfazione” dei visitatori, coinvolgendoli forse per la prima volta al mondo in un contesto che non vuole più essere monotematico, ma assolutamente aperto a nuove esperienze e contaminazioni”, ha aggiunto Mario Maggiani, direttore di Plast. “Un unico biglietto permetterà agli operatori di settori anche molto diversi di incontrare fornitori di tecnologie e materiali per l’industria del legno e del mobile, della plastica e della gomma, della nautica, dell’aerospace, dell’automotive o dell’edilizia, solo per citare alcuni dei settori che saranno coinvolti nelle giornate di MaTec. Un intreccio di possibilità dai quali ci attendiamo nuove prospettive”.