I gruppi di lavoro di ECCA presentano i loro programmi
L’associazione europea dell’industria dei compositi (EuCIA) riporta che sono oltre 170 le organizzazioni che hanno aderito all’alleanza europea per i compositi circolari (ECCA) dalla sua costituzione lo scorso marzo. I rappresentanti di molte di queste realtà si incontreranno a Bruxelles il 4 dicembre per un confronto con i membri di EuCIA e con rappresentanti della Commissione europea, in occasione della prima assemblea generale di ECCA.
In quanto alleanza settoriale volontaria per i compositi circolari promossa da EuCIA, la missione di ECCA è quella di far progredire l’economia circolare per i materiali compositi, riunendo tutti gli stakeholder e promuovendo azioni collettive. Iniziative volontarie come questa svolgono un ruolo fondamentale nella definizione delle future normative ed ECCA funge da piattaforma per il dialogo con la Commissione europea. I suoi cinque gruppi di lavoro che si riuniscono dallo scorso agosto presenteranno i propri obiettivi e le rispettive roadmap verso la circolarità in occasione dell’assemblea generale.
Quattro di tali gruppi di lavoro sono focalizzati su settori di mercato chiave per i materiali compositi: aerospazio e difesa; veicoli stradali e trasporto pubblico; applicazioni industriali e ricreative; edilizia e costruzioni. Il quinto gruppo, denominato “Cross-over”, avrà il compito di favorire sinergie trasversali tra gli altri gruppi e di affrontare gli ostacoli di natura regolatoria, di finanziamento e di normazione a livello sia UE sia nazionale. Ciascun gruppo di lavoro è coordinato da leader industriali con comprovata esperienza nei rispettivi ambiti di competenza.



