Due piani e otto colonne: da Engel gigante per lo stampaggio a iniezione

Con la macchina a due piani duo 12000 US, Engel porta lo stampaggio a iniezione di grande formato su una scala finora difficilmente raggiungibile e raggiunta in ambito industriale. La nuova pressa a iniezione, con forza di chiusura di 110.000 kN, è stata sviluppata per la produzione di componenti con superficie proiettata superiore a 2,5 metri quadrati e consente di realizzare in modo economicamente efficiente parti di ampio formato in un processo integrato.

L’impianto, recentemente messo in funzione presso un trasformatore, è progettato per combinare grandi dimensioni, elevata capacità di iniezione e precisione di processo. Per gestire pesi di iniezione elevati, il sistema adotta due gruppi di iniezione operanti in parallelo che, con diametri vite fino a 210 mm, permettono un volume di iniezione fino a 65.000 centimetri cubi e il riempimento omogeneo di componenti con superficie proiettata elevata. La configurazione con otto colonne, scelta insieme al cliente in funzione delle sue specifiche esigenze applicative, non esclude peraltro la possibilità di realizzare macchine di questa classe anche con quattro colonne.

Le dimensioni della pressa rendono evidente la complessità tecnica del progetto: circa 24 metri di lunghezza, 8,4 metri di altezza, 551 tonnellate di peso totale, stampi utilizzabili fino a 170 tonnellate, 30 chilometri di cavi installati, 2,4 MW di potenza complessiva e 2.900 A di assorbimento totale. La macchina mantiene comunque una configurazione compatta grazie al principio modulare alla base della serie duo, con vantaggi in termini di spazio produttivo occupato. Secondo il costruttore, la disponibilità di una macchina di questa scala amplia il campo applicativo dello stampaggio a iniezione per componenti strutturali e tecnici di grande formato, riducendo il numero di parti, le attività di assemblaggio e il consumo di materiale. Da qui la possibilità di ripensare prodotti e architetture in un’ottica di integrazione funzionale, alleggerimento strutturale e contenimento dei costi.

Le applicazioni di questa macchina da record riguardano anzitutto il settore automobilistico, dove il cosiddetto "gigamoulding" può trovare impiego nella produzione di grandi componenti strutturali, come alloggiamenti per batterie, pannelli sottoscocca e strutture ibride interne delle portiere. Accanto a questo ambito, si collocano anche possibili sviluppi nelle applicazioni tecniche e infrastrutturali, tra cui contenitori per il trasporto e lo smaltimento delle batterie per la mobilità elettrica, sistemi per la gestione delle acque piovane e serbatoi d’acqua realizzati con stampi di quasi sei metri quadrati e pesi di iniezione fino a 109 kg.

Con la pressa a iniezione duo 12000 US, Engel propone dunque una piattaforma tecnologica che punta ad estendere le possibilità dello stampaggio a iniezione verso nuove dimensioni applicative, sia nel comparto automobilistico sia nelle applicazioni tecniche su larga scala.