Le autorità dispongono la ripresa delle attività degli impianti tedeschi di Domo Chemicals
Gli stabilimenti tedeschi di Domo Chemicals potranno continuare a operare, seppure per il momento a un livello minimo. Le autorità del Land della Sassonia-Anhalt hanno infatti disposto la prosecuzione delle attività degli impianti produttivi di Leuna per ragioni di sicurezza pubblica. Di conseguenza, un arresto immediato delle operazioni è, al momento, escluso. Alla base della decisione c’è il fatto che le attuali condizioni meteorologiche non rendono possibile fermare in modo sicuro gli impianti di Leuna, che pertanto devono rimanere in funzione per evitare rischi per la salute umana e per l’ambiente.
“È un’ottima notizia che le autorità del Land abbia reso possibile la prosecuzione della produzione, seppur per il momento a capacità ridotta”, ha dichiarato Lucas F. Flöther, amministratore giudiziario provvisorio dell’insolvenza nominato dal tribunale e partner dello studio Flöther & Wissing. “Resta da vedere cosa questo comporterà per l’ulteriore andamento della procedura. È però chiaro che abbiamo guadagnato tempo prezioso per verificare se e a quali condizioni possa essere realistica una stabilizzazione di lungo periodo”. Tra gli esiti possibili figura anche l’acquisizione dell’azienda da parte di un soggetto terzo: in tal caso, le autorità del Land potrebbero ritirare l’esecuzione sostitutiva e la società potrebbe tornare ad avere una prospettiva industriale nel lungo termine.
Le tre controllate tedesche del gruppo Domo Chemicals avevano presentato istanza di insolvenza il 25 dicembre. La situazione operativa era ulteriormente peggiorata la scorsa settimana. Per garantire la sicurezza dei processi produttivi è necessaria una fornitura costante di energia, di alcuni gas e di agenti di raffreddamento, come l’azoto liquido. Poiché al momento le società non dispongono delle risorse finanziarie per pagare i fornitori, si era concretizzato il rischio di un’interruzione delle consegne. Dopo il fallimento nei giorni scorsi delle trattative tra creditori e azionista di riferimento per ottenere un finanziamento ponte urgente, il Ministro dell’Economia della Sassonia-Anhalt, Sven Schulze aveva riunito a Leuna tutti gli attori chiave in un ultimo tentativo di individuare una soluzione, ma, poiché non era stato possibile convincere i creditori a un compromesso in tempo utile, le autorità del Land avevano avviato l’esecuzione sostitutiva.
Nel frattempo, l’Agenzia federale per l’impiego ha approvato l’anticipo del finanziamento delle indennità di insolvenza per circa 585 dipendenti, assicurando così che stipendi e salari possano continuare a essere pagati puntualmente. I pagamenti sono garantiti per tutta la durata della fase preliminare della procedura, che dovrebbe protrarsi fino alla fine di marzo. La misura riguarda tutte e tre le entità Domo coinvolte. La produzione proseguirà anche nello stabilimento di Premnitz.



