Tecnologia europea, anche italiana, per il riciclo nigeriano

(Foto Polysmart Packaging)

Uno dei principali riciclatori nigeriani di PET post-consumo, Polysmart Packaging ha annunciato un piano di espansione da 60 milioni di dollari per costruire il più grande impianto di riciclo di plastica in Nigeria, la cui messa in funzione dovrebbe avvenire in due fasi entro luglio 2026. Si tratta di un investimento senza precedenti per l’azienda, che contribuisce così in prima linea alla promozione dell'economia circolare creando opportunità di occupazione e affiancando i proprietari dei marchi nella riduzione dell’impronta di carbonio dei loro processi e prodotti.

La nuova struttura sarà basata su tecnologie alto livello tecnologico che includono l’impianto per il riciclo dell’italiana Sorema, il sistema di selezione della norvegese Tomra e due unità Vacunite 2621T V-LeaN SSP dell’austriaca Erema, per trattare diversi flussi di polimeri e realizzare, in particolare, rPET di grado alimentare di elevata qualità, conforme agli standard EFSA e FDA, ma anche HDPE, LDPE e PP riciclati per applicazioni non alimentari.

L'impianto sarà uno dei più grandi del suo genere con una capacità di 100.000 tonnellate di plastiche miste all’anno, corrispondenti al recupero e al riciclo di oltre 5,5 miliardi di bottiglie in PET. A beneficiarne non sarà soltanto l’attività dell’azienda riciclatrice, ma la capacità complessiva di riciclo della regione, che verrà incrementata sottraendo enormi quantità di rifiuti plastici alle discariche e alla dispersione nell’ambiente e deviandole in maniera produttiva ed economicamente vantaggiosa

"Stiamo attraversando un momento di trasformazione per l'economia della Nigeria", ha dichiarato Wasiu Abolaji Balogun, CEO di Polysmart Packaging Limited. "L'investimento di 60 milioni di dollari non riguarda solo macchinari e infrastrutture: è un investimento nel capitale umano della Nigeria. Prevediamo di generare migliaia di nuovi posti di lavoro diretti e indiretti nei segmenti della raccolta dei rifiuti, dello smistamento, così come per tecnici e personale operativo lungo tutta la filiera, che si tradurranno in risorse per una sussistenza dignitosa e sostenibile per la popolazione".

Attenta alla sostenibilità ambientale, all'innovazione e all'eccellenza operativa, Polysmart svolge un ruolo fondamentale nella riduzione dell'inquinamento da plastica, supportando al contempo i settori manifatturiero con materie prime seconde affidabili e di provenienza locale. L'azienda è impegnata a investire in tecnologie all'avanguardia ed espandere la propria capacità, così come a rafforzare la rete di recupero dei rifiuti per soddisfare la crescente domanda nazionale e regionale di materiali riciclati di qualità.