Al Parlamento europeo di Strasburgo per parlare di PFAS

(Foto Linkedin/FCM)

Riccardo Cavanna e Mario Maggiani, rispettivamente presidente e direttore generale di Federazione Confindustria Macchine per Ceramica, Legno, Plastica e Gomma, Imballaggio e Confezionamento, hanno partecipato a un incontro con i parlamentari europei italiani organizzato da Federchimica al Parlamento europeo di Strasburgo il 21 ottobre per parlare di PFAS

Il presidente Cavanna (nella foto) nel suo intervento ha condiviso con Federchimica la necessità di utilizzare sul tema un approccio normativo che, legandosi in modo indissolubile alla tutela della salute umana e dell'ambiente, sia basato sulla valutazione del rischio e la sua gestione senza "preclusioni ideologiche", privilegiando un approccio scientifico. Inoltre, dal momento che i PFAS non sono tutti uguali, la federazione chiede di applicare le più ampie restrizioni fino al divieto nell'utilizzo e nella produzione di quelli che hanno effetti negativi su salute e ambiente, ma di salvaguardare la produzione e l'utilizzo di quei PFAS che invece non presentano tali criticità, almeno fino a quando la scienza non sarà in grado di trovare alternative altrettanto efficaci e meno impattanti.

Infine, Cavanna ha chiesto di intervenire su tutto il ciclo di vita dei PFAS per individuare limiti emissivi armonizzati durante la loro produzione e favorire la creazione di filiere per il loro riciclo in un'ottica di circolarità.