Nel corso della sua assemblea ordinaria, tenutasi a Milano il 25 maggio, Biorepack, il consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile, ha eletto il nuovo CdA. Armido Marana (nella foto) è stato nominato presidente e sarà coadiuvato da Giulia Gregori, eletta alla vicepresidenza. Il consiglio di amministrazione del consorzio risulta inoltre composto dai consiglieri Fabio Assandri, Tiziano Bonato, Marco Centinari, Alberto Confalonieri e Simone Pozzoli
Classe 1961, Armido Marana è un imprenditore vicentino, amministratore delegato dell’azienda Ecozema, consigliere di amministrazione di Conai e consigliere di Assobioplastiche, oltre che già vicepresidente di Confindustria Vicenza. Tra i pionieri italiani nel settore delle bioplastiche compostabili, riceve il testimone da Marco Versari che ha guidato il consorzio per due mandati, contribuendo al raggiungimento di importanti traguardi.
Nel corso dell’incontro è stata presentata la “Relazione di Gestione e Piano Specifico di Prevenzione 2025”, il documento che raccoglie i dati più significativi delle attività di riciclo delle bioplastiche compostabili. Nel 2025 il tasso provvisorio di riciclo degli imballaggi in bioplastica compostabile è stato pari al 52,5%. Il dato, già superiore all’obiettivo di riciclo europeo previsto per il 2025, fissato al 50%, dovrà però essere confermato in via definitiva, una volta completata la raccolta dei dati, dopo la pubblicazione del Rapporto Rifiuti Urbani dell’Ispra attesa per dicembre. Cresce anche il convenzionamento con Comuni ed enti gestori delegati alla raccolta differenziata. Al 31 dicembre 2025, i Comuni convenzionati sfiorano l’80% e il tasso di popolazione servita supera il 90% a livello nazionale (90,1% con un incremento di 4,6 punti rispetto all’85,5% del 2024).
“La nascita di Biorepack ha rappresentato un tassello fondamentale nel percorso di crescita della filiera delle bioplastiche compostabili, un comparto industriale per sua natura votato all'innovazione. In questi primi sei anni di operatività, il nostro Consorzio ha saputo trasformare una visione in risultati concreti, raggiungendo in poco tempo traguardi molto ambiziosi. Da qui partiremo per affrontare con convinzione e coesione le grandi sfide che attendono la nostra filiera, a partire dall'ulteriore rafforzamento della cooperazione con le realtà territoriali impegnate nella raccolta e nel riciclo dei rifiuti organici. Anche da ciò dipende la possibilità che l'Italia raggiunga effettivamente gli obiettivi generali di riciclo previsti dalla UE”, ha dichiarato il neopresidente Armido Marana.



