Giflex ha presentato il suo congresso di primavera dal titolo “Flessibile, un packaging essenziale”, in programma il 26 e 27 maggio a Roma. L’evento riunirà aziende, istituzioni, esperti, designer e stakeholder della filiera per approfondire il ruolo strategico del packaging flessibile in un contesto industriale, normativo e geopolitico in continua trasformazione. Prima dell’avvio della parte pubblica dell’evento, durante l’assemblea privata si svolgeranno le elezioni per il rinnovo della presidenza di Giflex, con cui si chiuderà il mandato di Alberto Palaveri, alla guida del Gruppo Imballaggio Flessibile dal 2020.

Il congresso si aprirà martedì 26 maggio con la sessione inaugurale “Packaging is Theatre”. In un originale intreccio tra linguaggio teatrale e temi legati al packaging, gli attori Corrado D’Elia, Chiara Salvucci e Flavio Innocenti si alterneranno sul palco insieme alla sinologa Giada Messetti e ai designer Roger Botti e Valerio Cometti, dando vita a uno spettacolo-confronto capace di fondere cultura, comunicazione e visione industriale. A seguire Alberto Palaveri traccerà un bilancio di fine mandato, ripercorrendo i principali obiettivi raggiunti e le sfide affrontate dall’associazione nel corso dei suoi sei anni di presidenza.

Mercoledì 27 maggio il congresso entrerà nel vivo dell’attualità con la seconda sessione dedicata a “Scenari geopolitici e trend settoriali”. A prendere il palco il neoeletto presidente, momento che segnerà ufficialmente l’avvio del nuovo mandato e delle future linee guida dell’associazione. A seguire Brunello Rosa, CEO di Rosa & Roubini Associates, analizzerà le sfide geopolitiche globali, i mercati energetici e le loro ripercussioni sul settore industriale. Ampio spazio sarà dedicato ai temi della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica con l’intervento di Anna Marigo, responsabile sviluppo business di Gruppo Sapio, focalizzato su tecnologie per il contenimento e l’abbattimento delle emissioni nei processi produttivi. Il programma proseguirà con contributi dedicati all’approccio dei brand ai temi della sostenibilità e agli eventi fieristici di riferimento per il settore. Tra questi Print4All, hub di riferimento per la filiera del printing, converting e finishing, con l’approfondimento di Paola Sarco, head of business unit Building & Industrial Exhibitions di Fiera Milano. 

La terza sessione, incentrata su “Packaging flessibile: il settore, gli eventi, la legislazione”, affronterà le principali evoluzioni normative e industriali del settore. L’apertura di questo spazio di confronto sarà affidata ad Annarita Rondelli, marketing e communication manager di Ipack-Ima, che si focalizzerà sul valore delle connessioni e dell’ecosistema delle manifestazioni fieristiche di processing e packaging in vista di Ipack-Ima 2028. Seguirà poi un focus sulle prime scadenze legislative in arrivo su MOCA (materiali a contatto con alimenti) e PPWR. A parlarne Andrea Cassinari, coordinatore dei comitati scientifici di Giflex, e Rosi Barrale, coordinatrice del comitato tecnico di Giflex, con la relazione “Norme, scienza e circolarità: il 2026 riscrive il packaging flessibile”. Particolare attenzione sarà riservata al tema del regolamento europeo PPWR con l’aggiornamento legislativo affidato a Roberta Colotta, manager public affairs di Flexible Packaging Europe.

I lavori congressuali si concluderanno con una tavola rotonda dedicata alle prospettive applicative del PPWR. Nel panel, moderato dal segretario generale di Giflex, Italo Vailati, rappresentanti dell’industria, delle istituzioni e del mondo accademico: Marco Taisch (Politecnico di Milano), Roberta Colotta (FPE), Michele Guala (Giflex) e Pietro Cucumile (MASE).

“Raccontare il mio mandato è un difficile esercizio di sintesi. In questi anni il nostro settore ha attraversato una fase di straordinaria complessità. Prima la pandemia ha messo alla prova l’intera catena produttiva, poi le tensioni geopolitiche e l’instabilità dei mercati hanno determinato forti pressioni sui costi dell’energia e delle materie prime. Temi, purtroppo, ancora di grande attualità. Parallelamente, il confronto sul PPWR ha richiesto un intenso lavoro di rappresentanza istituzionale per tutelare il ruolo strategico del packaging flessibile all’interno di un percorso realistico di sostenibilità e innovazione industriale”, ha commentato Alberto Palaveri, riguardo alla fine del suo mandato alla presidenza di Giflex.

Alberto Palaveri.

Nel corso della sua presidenza, Giflex ha rafforzato la propria attività di rappresentanza istituzionale a livello nazionale ed europeo, consolidando la presenza dell’associazione nei tavoli di confronto strategici per il settore e rafforzando il presidio a Bruxelles sui principali dossier normativi. Centrale è stata anche la battaglia per affermare una visione della sostenibilità capace di tenere insieme obiettivi ambientali e sostenibilità industriale, evitando approcci ideologici e promuovendo invece soluzioni realistiche, tecnologicamente praticabili e compatibili con la competitività delle imprese. Tra i risultati più significativi lo sviluppo di specifiche linee guida LCA (Life Cycle Assessment) per l’imballaggio flessibile realizzate per fornire basi metodologiche condivise e contribuire a un confronto oggettivo e scientifico sui principi di sostenibilità. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla comunicazione e alla valorizzazione dell’identità del packaging flessibile, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sul ruolo del comparto in termini di innovazione, sicurezza alimentare e circolarità.

“Fuori dalla bolla è stato il primo messaggio che ho voluto dare come presidente. Ho sempre ritenuto fondamentale evitare il rischio di parlare solo tra di noi, all’interno del nostro settore, senza confrontarci con il mondo esterno. In anni così complessi, il dialogo con istituzioni, media, associazioni e consumatori è diventato indispensabile per spiegare il valore industriale, economico e sociale del packaging flessibile. Lascio la guida con la consapevolezza che il nostro settore abbia davanti sfide decisive, ma anche straordinarie opportunità. Il packaging flessibile continuerà a evolversi, innovare e contribuire alla competitività industriale del Paese, a condizione di restare aperto al dialogo, alla scienza e al cambiamento. Fuori dalla bolla, sempre”, ha esortato Alberto Palaveri.

“Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine al consiglio direttivo, alle aziende associate e a tutta la struttura di Giflex per il sostegno costante e prezioso. I risultati che abbiamo raggiunto sono la testimonianza di un impegno condiviso, di un noi autentico che, anche nei momenti più difficili, ha saputo restare unito e trasformare le difficoltà in opportunità con competenza, passione, responsabilità e spirito di squadra”, ha concluso il presidente uscente di Giflex.