(Foto Anci)

A fronte del perdurare delle trattative per la definizione degli Allegati Tecnici al nuovo Accordo di programma quadro nazionale ex articolo 224, commi 5 e seguenti del D. Lgs. 152/2006 e considerato che, nonostante i progressi compiuti dalle delegazioni trattanti, non è ancora stata raggiunta la conclusione formale dell'intero impianto negoziale, al fine di garantire certezza e continuità al sistema dei rifiuti di imballaggio da raccolta differenziata i presidenti di Anci e Conai hanno concordato di prorogare l’Accordo Quadro Anci-Conai 2020-2024 fino al 30 aprile 2026.

L'accordo prevede una parte generale che fissa i principi e le modalità applicative comuni e allegati tecnici specifici per ogni materiale di imballaggio (carta, plastica, vetro, acciaio, alluminio, legno e bioplastiche compostabili) che disciplinano le convenzioni opzionali che i Comuni possono stipulare con i consorzi dii filiera, stabilendo le condizioni di conferimento e i corrispettivi unitari basati sulla qualità del materiale raccolto.

Un’intesa sulla parte generale del nuovo accordo è già stata raggiunta da Conai, dai consorzi di filiera, da Anci, da UPI e dai sistemi EPR autonomi a giugno 2025. Questa parte entrerà in vigore dalla data di sottoscrizione di almeno due degli Allegati Tecnici previsti dall’accordo.

Nel periodo di proroga continueranno a essere applicate le attuali condizioni contenute negli allegati vigenti, compresi i parametri vigenti per l’assegnazione delle fasce qualitative e i corrispettivi riconosciuti ai Comuni o ai loro delegati per il conferimento degli imballaggi a fine vita al sistema Conai e ai consorzi di filiera. La proroga prevede inoltre la prosecuzione dell’incarico a TÜV Italia come soggetto terzo per le attività di analisi sulla qualità dei rifiuti di imballaggio conferiti.