Dopo Plastimagen, l’itinerario fieristico nordamericano di CMG prosegue con la partecipazione a Plastics Recycling World Expo North America 2023 (Cleveland, Ohio, 15 e 16 novembre), evento dedicato al riciclo della plastica in Nord America, dove Giorgio Santella, managing director della società, il secondo giorno terrà una relazione sui granulatori per materie plastiche ad alta capacità di riciclo e a elevata efficienza energetica.

Anche a Cleveland saranno protagonisti i modelli EV916 ed EV616 della serie Evoluzione, adatti a condizioni operative molto critiche per la granulazione con acqua o a secco, che richiedono elevate prestazioni, capacità da 2.000 a oltre 5.000 kg all’ora, versatilità, efficienza e ridotto impatto ambientale. La serie Evoluzione garantisce costanza operativa e resistenza all’usura di grado superiore, grazie alle soluzioni costruttive che prevedono l’utilizzo di acciaio armonico, Hardox e strutture modulari assemblate. Oltre alla precisione al centesimo di millimetro sulla costruzione della nuova camera di taglio, che consente una durata delle lame molto maggiore se paragonata ai modelli convenzionali, tutti i modelli di questa serie sono dotati di controlli avanzati, in chiave Industria 4.0, per rendere l’operatività della macchina monitorabile e gestibile al 100%. Temperatura d’esercizio, usura lame, produttività, efficienza operativa, utilizzo energia, tutti parametri funzionali gestiti a bordo macchina o da remoto con connettività su protocollo OPC-UA, sono solo alcune caratteristiche distintive.

Tra le caratteristiche principali della serie Evoluzione, la nuova camera di taglio con una nuova configurazione del rotore che permette alle lame rotanti di tagliare il materiale plastico perpendicolarmente contro quelle fisse, ottenendo un alto livello di precisione di taglio. Le lame sono montate direttamente sull’estremità della staffa di supporto e non su un blocco lama. L’elevata inclinazione delle lame non solo risulta vantaggiosa in termini produttivi, ma anche per la manutenzione e la sostituzione facile e veloce delle lame stesse, grazie anche alla accessibilità alla camera di taglio dalla parte frontale della macchina. La massa di materiale da macinare non ruota con il rotore, evitando così il negativo effetto di “trascinamento” e la generazione di polvere e piccole particelle, che diventerebbero materiale di scarto nella fase di lavaggio. La produzione di microparticelle è ridotta a pochi punti percentuali, contro il 15% o più di un granulatore convenzionale. Inoltre, il design a rotore aperto permette di occupare solo il 30% dello spazio all’interno della camera di taglio. Il rapporto tra volume del rotore e della camera di taglio è pari a 30/70, rispetto a quello di granulatori convenzionali di 70/30, consentendo di introdurre più del doppio di materiale nella camera di taglio, a tutto vantaggio della capacità di granulazione. Infine, la camera di taglio è caratterizzata dal cosiddetto “sviluppo tangenziale”, che conferisce voracità e garanzia di ingestione del materiale da macinare, senza dover ricorrere e sistemi di alimentazione forzata.

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