A Plast 2026 le idee diventano prototipi reali: 3DPlastLab apre la “call for ideas”

(Foto 3DPlast)

Non solo una vetrina sulla manifattura additiva, ma un luogo dove le idee prendono forma, vengono stampate, discusse e messe alla prova davanti all’industria. È questa la filosofia che anima la nuova “call for ideas” lanciata da 3DPlastLab, il format di Plast 2026 dedicato all’innovazione nei materiali termoplastici e nelle tecnologie additive, in programma dal 9 al 12 giugno a Fiera Milano di Rho (Milano). Con questa iniziativa, 3DPlastLab rafforza ulteriormente la propria identità di laboratorio aperto e interdisciplinare, coerente con quel “Lab” che non rappresenta soltanto un nome, ma una precisa dichiarazione d’intenti: creare uno spazio di confronto concreto tra progettazione, ricerca, manifattura avanzata e nuove generazioni di innovatori.

L’obiettivo della call non è semplicemente raccogliere concept o suggestioni visionarie, ma selezionare progetti concreti, realizzabili e tecnologicamente solidi, capaci di interpretare l’innovazione sotto tre prospettive differenti: innovazione di processo, di progetto e di prodotto. La call è aperta a designer, ricercatori, studenti, startup, spin-off universitari, maker e giovani professionisti che lavorano con materiali termoplastici, manifattura additiva e progettazione avanzata. I progetti saranno valutati non solo per il loro livello di originalità, ma anche per la qualità funzionale ed estetica, la coerenza con i processi di manifattura additiva, l’innovazione nell’uso dei materiali e nelle logiche produttive, la sostenibilità, la fattibilità prototipale e il potenziale impatto industriale, sociale e culturale.

Tra tutte le candidature, una commissione composta dal team organizzativo di 3DplastLab, Indexlab, Gimac ed eXgineering, insieme ai partner industriali HP e Nuovamacut Bechtle PLM selezionerà fino a dieci progetti. I concept scelti verranno trasformati in prototipi fisici grazie al supporto tecnologico delle aziende partner e saranno esposti durante i giorni di manifestazione all’interno di 3DPlastLab. Per i creativi selezionati non si tratterà soltanto di vedere realizzato il proprio progetto. Durante Plast 2026 avranno infatti a disposizione uno spazio dedicato per raccontare la propria idea, confrontarsi con aziende, progettisti e operatori internazionali e spiegare il percorso tecnologico che ha portato allo sviluppo del concept. È proprio questo uno degli aspetti più interessanti della call: creare un sistema di scambio reale tra chi sviluppa idee e chi possiede strumenti, competenze e capacità produttive per trasformarle in applicazioni concrete. Un meccanismo che rende 3DPlastLab non solo un contenitore espositivo, ma un acceleratore di connessioni tra ricerca e industria.

In un momento in cui il settore dellsa manifattura additiva sta vivendo una fase di forte evoluzione, tra nuovi materiali, automazione, IA e design computazionale, la call vuole anche diventare un osservatorio privilegiato sui linguaggi e sulle sensibilità emergenti delle nuove generazioni di progettisti. La dimensione sperimentale rimane centrale, ma sempre ancorata a una solida base tecnologica e produttiva. Per questo, tra i criteri di valutazione, la fattibilità industriale avrà un ruolo fondamentale: l’obiettivo è mantenere alto il livello culturale e tecnico dell’iniziativa, favorendo progetti capaci di dialogare realmente con il mondo manifatturiero. La call resterà aperta fino al 3 giugno 2026.

Tutte le informazioni e il form per candidarsi sono disponibili su: www.indexlab.it/3dplast