(Foto Corepla)

Numeri ancora in crescita per la raccolta differenziata e il riciclo degli imballaggi in plastica. Migliorano le prestazioni territoriali e si rafforza il coinvolgimento della filiera. L’Italia consolida il percorso verso gli obiettivi UE. Queste in premessa le risultanze dell’attività di Corepla emerse dalla sua assemblea annuale tenutasi il 19 maggio, nel corso della quale sono stati presentati i dati relativi agli obiettivi raggiunti nel 2025 e le prospettive future di sviluppo di un sistema sempre più efficiente e sostenibile per la gestione degli imballaggi in plastica.

Nel 2025, la raccolta differenziata urbana ha raggiunto quasi 1,3 milioni di tonnellate di imballaggi in plastica, pari a una raccolta pro capite di 27 kg, in crescita del 3,75% rispetto al 2024. Un risultato che conferma il progressivo consolidamento della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica sul territorio nazionale e il crescente impegno di cittadini, Comuni e imprese verso un modello di economia circolare sempre più maturo.

(Foto Corepla)

Il sistema Corepla ha coinvolto 7.534 Comuni, raggiungendo una copertura del 98% della popolazione italiana, pari a circa 58 milioni di cittadini. La Sardegna si conferma anche quest’anno la regione con il più alto dato pro capite nazionale (36,7 kg), seguita dalla Liguria (35 kg) – grazie anche all’ingresso di Comuni toscani nei bacini convenzionati liguri – dal Veneto (30,9 kg) e dalla Campania (30,6 kg). Restano invece più contenuti i valori di Trentino-Alto Adige (17,9 kg) e Basilicata (18,8 kg) pur in presenza di una crescita diffusa in tutte le regioni italiane.

Il riciclo degli imballaggi in plastica ha raggiunto risultati significativi: Corepla ha avviato a riciclo 1.180.000 tonnellate di imballaggi, di cui 970.000 tonnellate effettivamente riciclate. In rapporto all’immesso al consumo, la quota riciclata corrisponde al 49,6%, in linea con l’obiettivo europeo del 50% al 2025.

“Il 2025 conferma la solidità e la capacità evolutiva del modello Corepla, fondato sulla collaborazione tra imprese, istituzioni, cittadini e operatori della filiera”, ha affermato Giovanni Cassuti, presidente Corepla. “I risultati raggiunti testimoniano l’efficacia di un sistema in grado di coniugare crescita della raccolta differenziata, qualità del riciclo ed efficienza industriale, contribuendo concretamente agli obiettivi di economia circolare del Paese. In uno scenario caratterizzato da profonde trasformazioni normative e di mercato, il Consorzio ha continuato a investire nell’innovazione dei processi e nello sviluppo di soluzioni capaci di valorizzare sempre più gli imballaggi in plastica raccolti, rafforzando l’intera filiera del riciclo”.