Energy Group acquisisce Technimold

Un polo italiano specializzato nella manifattura additiva

Marketing - venerdì, 23 novembre 2018

Il 30 ottobre Energy Group - società parte di The3DGroup - ha acquisito Technimold da Stratasys, dando vita al principale polo italiano dedicato alla stampa 3D e alla manifattura additiva, di cui fa parte anche CAD Manager, acquisita nel 2017. L’operazione è stata resa nota con una conferenza stampa a Milano il 22 novembre, alla presenza di Roberto Rizzo, presidente di The3DGroup, Lucio Ferranti, presidente di Energy Group, Eric Bredin, vicepresidente marketing Emea di Stratasys, e di Alessio Caldano, direttore generale di Technimold, che assumerà la carica di direttore commerciale di Energy Group, CAD Manager e Technimold, che vantano un fatturato aggregato di 18 milioni di euro.

“Si tratta per noi di un’operazione strategica, che completa un percorso iniziato lo scorso anno con l’acquisizione di CAD Manager e ci rende i più importanti distributori e consulenti per la stampa 3D soprattutto per quanto riguarda i grandi impianti. Vogliamo ringraziare Stratasys per la fiducia che ci ha accordato: è un partner con cui collaboriamo da oltre 13 anni, i suoi continui investimenti in ricerca e sviluppo ci consentono di portare alle aziende italiane soluzioni sempre nuove, che stanno cambiando profondamente il loro modo di lavorare. Ma grazie a Technimold riusciremo ad avere anche una maggiore presenza sul territorio, per assistere direttamente i clienti, in modo particolare tutto il settore automobilistico e navale del Nord-Ovest d’Italia. Anche la logistica ne risulterà avvantaggiata, con la possibilità di consegne e rifornimento di materiali alle aziende in tempi ristretti”, ha fatto sapere Lucio Ferranti.

“Tecnologie complesse richiedono assistenza e una formazione continua, i nostri tecnici intraprendono un percorso con le aziende, non si limitano a vendere macchinari. The3DGroup conta ormai oltre 8000 clienti, tra cui grandi gruppi industriali come Safilo, Ducati e tanti grandi marchi del settore automobilistico, con cui abbiamo un rapporto continuativo da oltre dieci anni e in alcuni casi anche di più. Con Technimold e le altre aziende del gruppo ci aspettano nuove grandi sfide”, ha aggiunto Roberto Rizzo.

“Sarà un passaggio all’insegna della continuità. Il nostro valore aggiunto, acquisito in questi anni, è un profondo know-how. Abbiamo collaboratori con noi da 10-15 anni che hanno accompagnato decine di clienti nella scoperta e nell’adozione della manifattura additiva e che continueranno a farlo. Con la possibilità però di portare un valore aggiunto ulteriore, rappresentato dagli altri professionisti di The3DGroup”, ha dichiarato Alessio Caldano commentando l’acquisizione e il nuovo incarico che andrà ad assumere.

The3DGroup porta così a 11 le aziende che ne fanno parte. Oltre a Energy Group, CAD Manager e la “new entry” Technimold, comprende anche SolidWorld, Design Systems, Tecnologia & Design, Solid Energy, SolidEngineering, SolidMachine, Desall e SolidCAM Italia, con cui compre tutte le fasi della filiera digitale dedicata alla manifattura industriale, offrendo moderne tecnologie sul fronte sia hardware sia software, connesse all’Industria 4.0. Tra i suoi recenti investimenti figura il nuovo Competence Center di Bentivoglio (Bologna), inaugurato lo scorso ottobre: 3500 metri quadri per la manifattura additiva dove è impiegato personale altamente qualificato e sono in funzione tecnologie all’avanguardia (software di progettazione, stampanti e scanner 3D, bracci di misura ecc.).

Energy Group da diversi anni è Platinum Partner di Stratasys e punto di riferimento nel mercato italiano per quanto riguarda la vendita, la manutenzione, la consulenza e la formazione inerenti a tutte le tecnologie dedicate alla stampa 3D.

Nata nel 1987, Technimold, nel 1992, ha portato in Italia la prima stampante 3D, divenendo il primo distributore autorizzato nel nostro Paese dei prodotti di Stratasys, da cui è stata acquisita nel 2005.


Nella foto in basso, da sinistra: Lucio Ferranti, Roberto Rizzo, Eric Bredin e Alessio Caldano 

 

 


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