Un modello tutto italiano ispirato alla “Lego Architecture”

Materiali - lunedì, 21 luglio 2014

Per la società Htdm restituire all'edilizia il suo ruolo di traino del mondo industriale è possibile. Grazie al proprio know how negli stampi a iniezione, l'azienda ha recentemente lanciato i suoi pannelli in termoplastico a marchio Panel System, progettati per diverse applicazioni.
La concezione alla base di Panel System si è concretizzata tramite il progetto europeo Mild Home - confermato oltreoceano dal prestigioso MIT (Massachusetts Institute of Technology) - che prevede modularità con massime performance. Grazie ad esso, Htdm ha potuto dedicarsi ad aree social housing, residenziali, ristrutturazioni industriali e rurali, ma anche a progetti umanitari in tutto il mondo. A questo progetto verrà abbinato anche un rivoluzionario pannello solare fotovoltaico, autoportante e modulare, in grado di sostituirsi al tetto di un'abitazione.
"PanelSystem è un prodotto riciclabile al 100%", spiega Valeria Vettorello, responsabile marketing di Htdm a San Biagio di Callalta (TV), "e si ispira al modello "Lego Architecture", sul quale si può fare leva per l'evoluzione dell'edilizia. Quello dedicato all'edilizia è Building Panel con varie applicazioni, tra cui il suo uso in aree di emergenza ambientale. Sicuramente oggi la tecnologia della stampa 3D non ha ancora trovato una declinazione adeguata alle esigenze, ma in futuro sarà la base per un'evoluzione applicabile a modelli abitativi ma anche di design".
Il futuro? Pannelli modulari in materiale organico appropriato, oggi anche di derivazione vegetale.
Di Htdm è anche il pannello per isolamento acustico PyramidSilent, applicato nell'ambito del traffico stradale e ferroviario, ma anche in zone aeroportuali e marine, insediamenti produttivi, di spettacolo e cantieri temporanei. Concepito per rispondere ai più alti requisiti prestazionali, dal rispetto dell'ambiente all'abbattimento dei costi di produzione, e mantenendo il prodotto strutturalmente efficace ed esteticamente armonioso, sfrutta il principio anecoico con specifica piramide.
Il pannello è stato studiato per rispondere a diverse esigenze, in primis raggiungere la massima efficacia senza l'impiego di materiali come lana di roccia, lane minerali e di vetro. In fase di produzione, prestazioni elevate sono poi garantite dall'automazione. L'azienda si è inoltre prefissa di abbattere i costi di manodopera sia per il montaggio al chilometro, con le dimensioni del pannello e il risparmio del montante in acciaio, sia di produzione con l'uso di materiali di riciclo. Infine, il pannello è particolarmente leggero, rispondendo così alle norme per la sicurezza in cantiere.


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