PEEK

Trivellazioni sottomarine: perdite di tensione addio

Materiali - lunedì, 15 settembre 2014

Per sviluppare la nuova linea Diamould di connettori ad alta efficienza, OneSubsea ha scelto il PEEK di Victrex. Questo tecnopolimero offre proprietà ideali per le applicazioni di trivellazione sottomarine in cui vengono impiegati tali dispositivi, consentendogli di resistere alle elevate temperature dei pozzi e alle alte pressioni che si generano in profondità. Grazie a un eccellente indice di isolamento e un’affidabilità di lungo termine è possibile sostenere cicli di collegamento in ambienti umidi e asciutti senza alcuna compromissione dell’integrità operativa e operare fino a 3000 metri di profondità. Quando OneSubsea ha cominciato a lavorare su nuovi connettori di collegamento in ambienti umidi e asciutti i principali requisiti progettuali previsti per il materiale isolante erano già stati definiti: integrità elettrica, eccellente resistenza chimica ed elevate proprietà meccaniche in condizioni di alte pressioni e a grandi profondità. Questi connettori resistono ai fluidi tipici utilizzati nel settore petrolifero e del gas, compresi i sali marini, gli oli minerali e a base di silicone, nonché i fluidi idraulici. Risultano altresì resistenti all’acido solfidrico e a tutti gli acidi e i gas presenti nei pozzi. Le prime tre fasi di test portate a termine da Victrex, hanno mostrato che il PEEK offre prestazioni che vanno ben oltre quanto previsto dallo standard Norsok M-710, la specifica fondamentale del comparto petrolifero e del gas. L’integrità elettrica rappresenta un requisito progettuale di centrale importanza e diverse soluzioni realizzate da Victrex hanno dimostrato di poter eliminare le perdite di tensione che possono provocare costosi tempi di fermo o la perdita di dati importanti. “Il PEEK è sovrastampato tutt’intorno alle spine dei connettori fornendo così un eccellente isolamento e un’affidabilità di lungo termine”, ha spiegato Gareth Eccles di OneSubsea. “La purezza e la forza di questo materiale termoplastico hanno permesso di progettare sezioni a pareti sottili ottenendo così connettori più compatti e dotati di prestazioni eccellenti persino in spazi ridotti”, ha aggiunto Eccles. La relativa facilità di processo del PEEK offre anche vantaggi produttivi, grazie all’ottimizzazione delle attrezzature e dello stampaggio.


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