Indagine di Plastic Consult per conto di PVC Forum Italia

Trasformazione di PVC in Italia: risultati 2019, crisi pandemica, potenziali opportunità di ripresa

Marketing - giovedì, 14 maggio 2020

L’insorgere dell’emergenza coronavirus in Italia e nel mondo ha drasticamente stravolto le prospettive dell’intero comparto industriale, compreso il settore delle materie plastiche.

 

In Italia, nonostante la “fabbricazione di articoli in materie plastiche” sia stata inserita nell’elenco delle filiere essenziali, numerosi operatori sono stati chiusi per decreto nel corso degli ultimi mesi. E anche le filiere delle materie plastiche non connesse alle richieste effettive del mercato finale hanno risentito di gravi difficoltà, con cali medi superiori al 10% e punte negative su beni durevoli e semidurevoli. Le ultime stime parlano per esempio di riduzioni degli investimenti in edilizia e nella produzione del settore auto rispettivamente del 10% e di oltre il 20%.

 

Per il comparto del PVC, i dati della tradizionale indagine sul consumo di PVC in Italia nel 2019, realizzata da Plastic Consult per conto di PVC Forum Italia e presentati il 7 maggio scorso nel corso del secondo webinar della PVC Academy, evidenziano in primo luogo la sostanziale equivalenza dei consumi tra volumi di PVC rigido e PVC plastificato, per un totale di 635.000 tonnellate di PVC trasformate in Italia, valore leggermente inferiore all’anno precedente. Per quanto riguarda i settori applicativi, l’edilizia rimane sostanzialmente stabile (con una costante crescita dei profili finestra), mentre è positivo l’andamento del settore mobili/arredamento.

 

La suddivisione del consumo di PVC, per tipo e settore applicativo fotografata nel 2019, riflette sostanzialmente la ripartizione registrata negli ultimi anni, come risulta dalla tabella seguente.

 

 

PVC rigido (ton)

PVC plastificato (ton)

Totale PVC

ton

%

Edilizia/costruzioni

185.500

22.000

207.500

32,7

Imballaggio

47.000

23.500

70.500

11,1

Elettricità

2.500

56.000

58.500

9,2

Mobile/arredamento

15.000

14.500

29.500

4,6

Cartotecnica

15.000

11.500

26.500

4,2

Tempo libero

-

22.000

22.000

3,5

Agricoltura

14.500

-

14.500

2,3

Telecomunicazioni

-

12.500

12.500

2,0

Trasporto

-

18.000

18.000

2,8

Calzature/abbigliamento

-

8.000

8.000

1,3

Elettrodomestici

500

6.500

7.000

1,1

Diversi*

10.000

69.500

79.500

12,5

Compound esportato

28.000

53.000

81.000

12,8

TOTALE

318.000

317.000

635.000

100,0

* Articoli medicali, usi tecnici, altri (valigeria, marocchineria, lastre espanse, nastri trasportatori ecc.)

 

Sempre sulla base dei dati presentati da Plastic Consult, le previsioni 2020 risentono purtroppo degli effetti dell’emergenza coronavirus che ha duramente colpito anche il mercato del PVC e fanno presagire condizioni incerte e difficili anche per i prossimi mesi.

 

A oggi, a livello di PVC rigido si registrano difficoltà trasversali su tutte le principali applicazioni. Solo il compound ha evidenziato un andamento meno negativo, quanto meno nel primo trimestre. Anche a di livello di PVC plastificato vi sono state performance negative nel primo trimestre, ma con applicazioni medicali (da resina e compound) e imballaggi alimentari in decisa controtendenza.

 

A fronte di condizioni di mercato così impegnative, è però realistico pensare a una ripresa potenzialmente molto positiva della produzione di applicazioni in PVC, qualora le risorse impegnate nel fronteggiare l’emergenza coronavirus portassero a un’incentivazione degli investimenti in edilizia e infrastrutture e allo sblocco dei cantieri già finanziati. Soprattutto se tali interventi fossero accompagnati da una corrispondente semplificazione burocratica e normativa in materia.

 

Nuove opportunità potrebbero inoltre derivare da una gestione costruttiva della crisi, magari sfruttando potenziali sinergie o collaborazioni tra imprese, a tutti i livelli. Per esempio attraverso ricerca e innovazione per proporre nuove soluzioni a una società in cambiamento, creando o reinventando nuove applicazioni industriali in PVC.


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